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sabato, Settembre 25, 2021

Roberto Palermo

METROPOLITANA DI CATANIA, UN ANNO CRUCIALE: FACCIAMO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

I lavori per le nuove tratte della metropolitana di Catania sono in corso e procedono speditamente. Facciamo il punto sui lavori lungo la metropolitana di Catania e la Circumetnea, di competenza FCE (Ferrovia Circum Etnea), riassumendo le informazioni che abbiamo appreso.

Il lotto Misterbianco-Paternò è stato già finanziato, con fondi del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti, grazie alla stretta collaborazione tra FCE e la città metropolitana; nella stazione Cibali si lavora alacremente e si avvicina l’attivazione, che si prevede entro giugno. I lavori in fase di definizione hanno consentito di superare tutte le criticità emerse proprio in corrispondenza della fermata del quartiere, attualmente ancora servito dalla linea storica in superficie.

Le stazioni Fontana (dotata di collegamento sotterraneo con l’ospedale Garibaldi) e Monte Po saranno aperte entro il 2021. I maggiori tempi di esecuzione sono dovuti alle note problematiche interne alle imprese appaltatrici, ed in seconda battuta all’emergenza COVID.

Per il prosieguo della metropolitana verso ovest, è in fase di affidamento la tratta Monte Po-Misterbianco, la cui procedura di appalto è stata rallentata da una serie di ricorsi da parte dell’impresa seconda classificata rispetto alla prima. Nei prossimi 3 mesi tutti i procedimenti saranno definiti e si perverrà alla stipula del contratto L’apertura dei cantieri potrà pertanto avvenire entro il 2021: il completamento dell’opera avverrà entro il 2024. Risulta anche finanziata la tratta Misterbianco-Piano Tavola, mentre nel corso dell’anno sarà acquisito il finanziamento fino a Paternò, come sopra accennato. Se sarà possibile, si tenterà di appaltare l’intero percorso Misterbianco-Paternò in un unico lotto, entro l’anno. In questo caso, il completamento e la messa in esercizio è fissata per il 2026.

Rendering della stazione Monte Po

Da parte opposta, infatti, nella tratta Stesicoro-Aeroporto si sta già lavorando, ma si è riscontrato l’inconveniente di via mastro marino; tutta via la criticità è da ritenersi superata, con la messa in sicurezza dell’immobile interessato che sarò avviata entro il mese e completata in 45 giorni: i relativi lavori sono al vaglio del Genio Civile che emetterà presto il relativo nulla osta. Solo dopo la messa in sicurezza dell’edificio interessato e di quelli adiacenti, sarà consentito alla TBM la ripresa dello scavo, che prevede altri 800 m di galleria prima di pervenire a Stesicoro, attuale terminal della metropolitana catanese.

Senza l’imprevisto, la galleria sarebbe già completata.

La tratta da via Palestro fino all’Aeroporto è già stata affidata in appalto. La stipula del contratto è prevista entro febbraio, e prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera.

Per riepilogare, entro il 2021 saranno aperte al pubblico le seguenti stazioni:

  • Cibali
  • Fontana
  • Monte Po

Durante lo stesso anno è previsto l’avvio dei canteri della tratta Monte Po-Misterbianco e nella tratta Palestro-Aeroporto. Alla fine dei lavori, la città di Catania avrà il più alto numero di km di metropolitana  per abitante in Italia: se tutto andrà bene, nel 2026 la metropolitana di Catania conterà 27 stazioni e 30 chilometri di lunghezza, da Paternò all’aeroporto di Fontanarossa, attraversando i comuni di Belpasso e Misterbianco

Il tracciato della metropolitana di Catania nel 2026
Il tracciato della metropolitana di Catania nel 2026

Per quanto concerne l’intermodalità, va rimarcato il collegamento tra la stazione Fontana e l’ospedale Garibaldi, pedonale e sotterraneo. L’integrazione tariffaria è già presente con AMT tramite un biglietto unito e l’abbonamento integrato. Sono in corso le interlocuzioni con l’assessorato regionale alla mobilità per attivare anche il biglietto integrato con i treni gestiti da Trenitalia sulla rete RFI, in modo da usufruire delle nuove stazioni del passante.

Per quanto concerne l’aeroporto, novità arrivano da RFI, che ha completato la stazione Fontanarossa; quest’ultima, però, si trova però a 600 m da quella prevista nell’ambito del protocollo intesa del 2005 con FCE: la posizione non è vantaggiosa per l’interscambio, ma RFI nell’ambito del suo progetto di interramento realizzerà una seconda fermata in corrispondenza del parcheggio Goretti, dove è prevista una corrispondente stazione della metropolitana, che da qui perviene, in sotterranea, all’aerostazione.

Per le immagini, fonte https://www.politecnica.it/

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1 commento

  1. non ci sono una stazioni d’interscambio con la catania-siracusa e con la catania-messina? consentirebbero di raggiungere l’aeroporto da quelle due città.
    per chi proviene da messina, ci vorrebbe un diretto con poche fermate che porta direttamente all’aeroporto (passando da CT centrale).
    e da siracusa voglia andare in treno a fontanarossa deve per forza andare a CT centrale e poi cambiare? perché non fare una scorciatoia da SR verso l’aeroporto?

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