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domenica, Settembre 26, 2021

Roberto Palermo

CARO SCANZI, CHE TOPICA SUL PONTE!

La nostra risposta ad un post di Andrea Scanzi nella sua pagina FB, contrarissimo al Ponte sullo Stretto, definito “un regalo sciagurato alle mafie”

Caro Scanzi, ti seguo da sempre e spesso sono d’accordo con le tue idee, anzi, ti considero uno dei migliori giornalisti in circolazione.

Questa tua posizione sul Ponte di Messina, però, non la capisco proprio. Per carità, ci può anche stare di aver in antipatia ponti e strade, ma farlo quando si parla di un’opera del sud, anche se si tratta di un corridoio previsto appositamente dalla UE, e non certo dai siciliani e basta, in grado di portare la AV in Sicilia ed attivare per il traffico containers mondiale tutti i porti siciliani, appare del tutto fuori luogo.

Perchè ignora non soltanto le enormi ricadute in termini di sviluppo economico dell’area direttamente interessata, ma anche le conseguenze positive per tutto il, dalle Alpi a Capo Passero. Lo dico perché il tuo ragionamento, che potrebbe stare bene in bocca ad un leghista, mal si adduce a chi ha sempre predicato l’uguaglianza: fra i sessi, i popoli, le latitudini.

Perchè, altrimenti, parlare di mafia solo quando si tratta di opere da fare al sud? Eppure tu conosci le vicende di certe opere, grandi e piccole, non certo collocate a sud di Roma e non certo esenti da infiltrazioni mafiose. Perché, allora, usare questo argomento per mantenere la Sicilia a livelli infrastrutturali da terzo mondo? Che senso ha parlare di sviluppo di altre infrastrutture (benaltrismo di seconda mano) che non avrebbero senso senza il Ponte sullo Stretto, tipo i raddoppi ferroviari siciliani?

Il Ponte, che ti piaccia o no, sarebbe il volano di sviluppo che il meridione aspetta da tempo, anche per affrancarsi dalla mafia, che nel sottosviluppo ci sguazza. E che, lo ripeto, non è certo un monopolio di siciliani e calabresi. I quali, mi pare, non si opposero quando la Direttissima Roma-Firenze, oggi linea AV, toccò la tua Arezzo nei lontani anni ’80 del secolo scorso.

Esci, almeno tu, dal conformismo di una certa intellighenzia di sinistra, che si alimenta di stereotipi perdendo di vista, da decenni, il paese reale. Di cui fanno parte i tanti meridionali costretti ad emigrare a decine di migliaia ogni anno. Sono uguali a me ed a te, e la sinistra dell’uguaglianza tra i popoli e dell’amore universale, tra un aperitivo ed una cena di gala, non può dimenticarsi di loro.

Cordialmente

Roberto Di Maria

scanzi ponte

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3 Commenti

  1. Ma se l’Europa voleva il ponte perche’ non lo ha messo tra gki obblighi per l’Italia? Se non ci sono le infrastrutture (strade aeroporti che da tanto tempo e lrima del ponte erano da farsi,se da Ispica a Trapani non esistono collegamenti,se non esiste produzione industriale,quali merci velocizzera’ il ponte) .Con il recovery sono previste solo ferrovia tra Palermo-Catania-Messina, tutto il resto ( 6 province) sono anche Sicilia.Sicilia dimendicata.Ora a qualcuno gioverebbe sicuramente ,non ai siciliani e alla sicilia.

    • L’Europa non può obbligare nessuno a fare niente, tanto meno le opere che servono al suo territorio. Ha indicato un corridoio in cui c’è il Ponte, l’Italia ha deciso di non farlo e puntare, finora, sul traghettamento. Se segui il nostro blog, leggerai spesso perchè il tuo ragionamento, che abbiamo definito “benaltrismo” non funziona. In sintesi, per 2 motivi:
      1: Le opere che mancano potevano essere fatte decenni fa. E siccome il Ponte non è stato mai costruito, non è per fare il Ponte che quelle opere mancano alla Sicilia.
      2: Senza Ponte, non hanno senso le “grandi opere” come i raddoppi ferroviari, perchè un binario basta ed avanza per i treni che percorrono le linee siciliane, in assenza di traffico passeggeri e merci verso il continente. La più utilizzata, la Palermo-Messina, è percorsa, al massimo, da 28 coppie, ovvero 56 treni al giorno. Un binario unico può convogliarne anche 90. Altro esempio: la A20 è regolarmente sottoutilizzata, proprio perchè non c’è il Ponte ad incrementare i flussi verso il continente. Dei porti, meglio non parlarne.

    • E cosa serve ai siciliani? Il nulla? Concordo invece con l articolo. Il ponte porterà per forza infrastrutture. …ma ovvio che togliere il boccone ahli armatori sarà dura. ..

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