IL COMITATO PENDOLARI SICILIANI CIUFER E L’ASSOCIAZIONE DIFESA ED ORIENTAMENTO DEI CONSUMATORI (ADOC) CHIEDONO VARIAZIONI ALL’OFFERTA FERROVIARIA, SOTTOLINEANDO LE ANOMALIE E LE CARENZE DELL’ORARIO INVERNALE

Con una dura nota, Ciufer ed ADOC Sicilia denunciano il mancato accoglimento delle proposte avanzate in sede di tavolo tecnico regionale da parte della Regione siciliana per quanto concerne l’offerta ferroviaria, regolata da un contratto dell’ente territoriale con Trenitalia.

Gli autori della nota, Giosuè Malaponti per Ciufer e Roberto Di Maria per ADOC Sicilia, sottolineano che le proposte, riguardanti la razionalizzazione degli orari e delle coincidenze, nonchè il rafforzamento stesso dell’offerta, soprattutto nelle aree urbane, sono ancora inascoltate nonostante vengano avanzate da anni. Ciò risulta dal nuovo orario invernale, varato pochi giorni fa e pronto ad entrare in vigore dal 12 dicembre prossimo

Ciò fa si che l’orario ferroviario sia “un copia incolla, più o meno, di anno in anno senza alcuna modifica, a parte l’entrata in esercizio di nuove infrastrutture.”

Fra le proposte, l’aumento dei treni in circolazione nei giorni festivi, il miglioramento delle coincidenze e l’incremento del servizio verso gli aeroporti di Catania e Palermo. In particolare, l’attivazione del treno Cefalù-Punta Raisi con fermata nella stazione Maredolce. Per quanto riguarda i passanti ferroviari, oltra ad un incremento della frequenza dei treni, si chiede anche l’istituzione del biglietto unico integrato a Catania, sia orario che giornaliero, e del biglietto unico integrato orario a Palermo.

Riportiamo integralmente la nota:

CIUFER ADOC SERVIZI FERROVIE

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