Sulla linea Messina-Palermo interventi strutturali e tecnologici a Tusa e S. Stefano C. – Investimento complessivo circa 2,5 milioni di euro 

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha completato i lavori di ammodernamento delle stazioni di Tusa e S. Stefano di Camastra, sulla linea ferroviaria Messina – Palermo.

Gli interventi hanno interessato il fabbricato viaggiatori, le banchine (adesso alte 55 centimetri per consentire un migliore accesso ai treni), le pensiline, i sottopassi e i relativi ambiti di accesso (rampe, scale e ascensori). Effettuati anche l’upgrading dei sistemi di informazione al pubblico e la sistemazione delle aree esterne.

L’investimento complessivo per le opere realizzate è di circa 2,5 milioni.

Con la riqualificazione di Tusa e S. Stefano di Camastra – che segue quella delle stazioni di Pollina e Caronia realizzata lo scorso mese di agosto – proseguono gli interventi previsti dal “Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della direttrice ferroviaria Messina – Catania – Palermo”, sottoscritto tra il Ministro per la Coesione Territoriale, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Siciliana, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana.

Dopo la definizione di questi lavori, senz’altro necessari in un quadro infrastrutturale complessivamente carente sulla Palermo-Messina, segnatamente nel tratto a binario unico tra Ogliastrillo e Patti in cui si trovano le due stazioni, è lecito chiedere di più. A partire, ovviamente, dal raddoppio degli 86 km rimanenti per completare l’itinerario costiero tra le due città siciliane.

Linea fondamentale sia per il servizio passeggeri, sia per quello merci, che va rivalutato ai sensi degli obiettivi imposti dalla UE per la sostenibilità dei trasporti. Ovviamente, l’obiettivo è ottenibile soltanto dopo la realizzazione del Ponte sullo Stretto.

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