Spostamento mercatino Viale Francia, Canto Azione : Piazzale Gaspare Ambrosini è capiente per accogliere gli stalli dei mercatari

Alcune dichiarazioni del consigliere comunale avv. Leonardo Canto di “Azione” chiariscono finalmente la vera natura dei motivi che hanno causato l’incredibile ritardo nello spostamento del mercatino di viale Francia (nostro precedente articolo), dall’attuale posizione (in mezzo alla strada) del più adatto piazzale Ambrosini.

Riportiamo integralmente quanto ha dichiarato in una sua nota:

Da un confronto avuto stamane presso la sesta commissione attività produttive con gli uffici del SUAP abbiamo appreso delle importanti notizie circa lo spostamento del mercatino di Viale Francia.

In particolare gli uffici hanno presentato in commissione una piantina del piazzale Gaspare Ambrosini asserendo che lo spazio del piazzale fosse sufficiente ad accogliere soltanto 81 stalli dei mercatari a fronte degli 88 stalli autorizzati e, pertanto, l’amministrazione aveva in prima battuta concluso per l’impossibilità materiale del trasferimento sul piazzale Gaspare Ambrosini.

Da una attenta analisi della documentazione eseguita in commissione è tuttavia emerso che la piantina prodotta dagli uffici del SUAP prevedesse che ciascuno stallo misurasse 36 MQ e NON 24 MQ ovvero la grandezza effettiva degli stalli per come autorizzati dall’ordinanza numero 222/2014.

Gli uffici non hanno saputo dare una motivazione certa per la quale nonostante gli stalli fossero autorizzati per 24 mq ciascuno la piantina li riportasse per 36 MQ ciascuno (ovvero 8 X 4,5 MQ).

Alla luce di questa palese inesattezza abbiamo invitato gli uffici a rifare la piantina degli 88 stalli su piazzale Gaspare Ambrosini inserendoli per la effettiva misura di 24 mq ciascuno: in questo modo senza alcun dubbio il piazzale sarà considerato capiente per trasferirvi gli stalli dei mercatari e potrebbe così proseguire serenamente l’iter burocratico-amministrativo finalizzato al loro trasferimento dall’attuale sede di Viale Francia.”

Ogni commento sarebbe superfluo, se non ci trovassimo di fronte ad un caso eclatante, che preferiamo ascrivere ad errore tecnico piuttosto che a malafede. Non vogliamo pensare, infatti, che l'”errore” sia funzionale alla decisione più gradita a chi, di fatto, tiene in scacco un intero quartiere cittadino, fregandosene dell’interesse pubblico.

Il risultato, comunque, è che ancora una volta si è rinviata una decisione già presa a suo tempo, ovvero lo spostamento del mercatini dalla sua attuale ingombrante posizione. Purtroppo, ancora oggi nè noi, nè i cittadini della zona, nè gli automobilisti sanno quando potranno fruire liberamente degli spazi pubblici… Ovvero di quanto loro appartiene!

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