BREVE BILANCIO DEGLI OBIETTIVI A BREVE E MEDIO TERMINE PROPOSTI PER LA CITTA’ DI PALERMO – LE PROPOSTE PER IL 2022

Come di consueto, all’inizio di ogni anno (vedi articolo anno scorso) proponiamo un resoconto delle priorità di cui avevamo proposto la realizzazione nel corso dell’anno passato, e proponiamo le priorità per l’anno prossimo.

Andiamo di seguito a vedere che fine hanno fatto le priorità a breve e lungo termine ipotizzate per il 2021.

 

PRIORITA’ A BREVE TERMINE

 

1) Istituzione del biglietto unico orario ed abbonamenti mensili ed annuali comprensivi di tutti i sistemi operanti in città.

NON REALIZZATO: si rimane ai biglietti orari a €5,50

 

2) Revisione delle linee bus al fine di migliorare i collegamenti tra il Passante e gli altri modi di trasporto, con particolare riferimento alle stazioni più esterne attraverso nuove fermate sulle linee esistenti che transitano a pochi metri dalle stazioni ferroviarie (ad esempio Sferracavallo, linea 88 e Tommaso Natale, linea 614).

NON REALIZZATO

3) Presa in consegna del parcheggio di Tommaso Natale, insieme alle vie di comunicazione a fregio della stazione.

NON REALIZZATO

4) Completamento dei lavori sulle aree in superficie ex sedime ferroviario, nelle aree attigue a via Monti Iblei e a San Lorenzo, secondo le previsioni progettuali RFI, con l’attivazione dei relativi parcheggi.

IN PARTE REALIZZATO, con l’apertura del nuovo tratto di viale Francia e parte delle aree sull’ex sedime ferroviario di via M.Iblei. Nulla ancora pronto a San Lorenzo.

5) Ripristino dei tempi di attesa previsti originariamente sulle linee tranviarie, con particolare riferimento alla linea 1 (5’); sulle altre linee l’attesa minima non deve superare i 10’.

 

6) Rafforzamento delle linee bus 101, per la quale si rende necessaria la frequenza di un bus ogni 3’, nonché del 102, asse di collegamento essenziale tra le principali stazioni ferroviarie ed il centro.

NON REALIZZATO, anzi ci risultano peggioramenti.

 

7) Ripristino dei collegamenti bus con le periferie, anche notturni; in particolare, revisione della linea bus 675.

NON REALIZZATO.

 

8) Inserimento del progetto della MAL nelle richieste di finanziamento di infrastrutture di mobilità, a partire dai fondi gestiti dal MIT.

NON REALIZZATO, Siamo ancora fermi, a quanto è dato sapere, alla revisione del progetto

 

9) Realizzazione di sovrapassi provvisori ed eliminazione dei semafori all’altezza di piazzale Giotto e via Perpignano sulla Circonvallazione;

NON REALIZZATO; non sappiamo neanche se si è avviata la progettazione

11) Definizione immediata delle gare per l’affidamento della revisione del progetto esecutivo del raddoppio del Ponte Corleone e della progettazione definitiva ed esecutiva dello svincolo Perpignano. Attuazione immediata della convenzione ANAS per il monitoraggio e manutenzione straordinaria del Ponte Corleone, carreggiate centrali.

IN PARTE REALIZZATO, con il commissariamento e la gara affidata per il completamento dei ponti laterali. Ma  tempi appaiono incompatibili con una celere risoluzione del problema dei ponti centrali, nel frattempo aggravatosi.

 

12)Completamento della pista ciclabile Dante-Praga con variante su viale Campania che preveda lo spostamento della pista sulla carreggiata di monte e l’eliminazione degli stalli lato carreggiata. Sulla parte già realizzata andrebbero allo stesso modo eliminati questi stalli, fissati i cordoli in maniera efficace e ripavimentata la sede ciclabile.

IN PARTE REALIZZATO, sulla pavimentazione sembra si stia lavorando ma non sulle varianti.

 

13)Riscrittura del PUMS cittadino eliminando le criticità già evidenziate dal MIT ed inserendo una pianificazione della mobilità, anche ciclopedonale, più coerente con una visione estesa a tutta l’area metropolitana.

NON REALIZZATO.

 

14) Redazione del PUMS metropolitano.

IN FASE DI REALIZZAZIONE

 

15) Approvazione del nuovo PRG ed adeguamento del PGTU nel più breve tempo possibile.

NON REALIZZATO. Poche sono le notizie che pervengono dal Comune su PRG e, tanto meno, su PGTU

 

16) Revisione del progetto di estensione della rete tranviaria “Sistema Tram” considerando adeguatamente i flussi di mobilità che interessano l’area urbana, la presenza della MAL sull’asse centrale in direzione nord-sud ed eliminando le linee a scarso traffico.

NON REALIZZATO. Anche se la recente bocciatura della linea A, che va proprio nel senso della nostra proposta,  dovrebbe far riflettere, e molto, la Giunta. 

17) Incremento delle frequenze dei convogli sul Passante ferroviario

NON REALIZZATO. L’argomento è stato oggetto di una nota congiunta di ADOC e Comitati Pendolari

18) Interventi di valorizzazione estetica e di rinnovo dell’arredo nelle stazioni del Passante ferroviario.

NON REALIZZATO.

PRIORITA’ A LUNGO TERMINE:

1) progettazione dell’interramento del tratto centrale della Circonvallazione Calatafimi-Einstein;

2) definizione della progettazione per l’asse “radiale” stradale Piazza Generale Di Maria-Policlinico;

3) inserimento in PRG e progettazione di fattibilità di una vera Tangenziale, a nostro avviso arteria indispensabile a ricucire l’area metropolitana;
4) Avvio della pianificazione di un sistema di parcheggi scambiatori da realizzare in periferia ovvero esterni all’area urbana, anche in concerto con la programmazione della Città Metropolitana, nell’ambito del futuro PMS;

5) Creazione di un gestore unico del trasporto Pubblico Locale che si occupi della gestione complessivo del sistema, dalle piste ciclabili al trasporto ferroviario.

Non abbiamo notizia neanche dell’avvio di procedimenti amministrativi finalizzati a questi obiettivi. Per quanto riguarda il punto 4, non possono essere definiti “parcheggi scambiatori” (a parte viale Francia) quelli previsti nella recente delibera di Giunta.

PER IL 2022 proponiamo (o meglio riproponiamo) quindi i seguenti obiettivi:

1) Istituzione del biglietto unico orario ed abbonamenti mensili ed annuali comprensivi di tutti i sistemi operanti in città.

 2) Revisione delle linee bus al fine di migliorare i collegamenti tra il Passante e gli altri modi di trasporto, con particolare riferimento alle stazioni più esterne attraverso nuove fermate sulle linee esistenti che transitano a pochi metri dalle stazioni ferroviarie (ad esempio Sferracavallo, linea 88 e Tommaso Natale, linea 614).
 
3) Presa in consegna del parcheggio di Tommaso Natale, insieme alle vie di comunicazione a fregio della stazione.
4) Completamento dei lavori sulle aree in superficie ex sedime ferroviario, nelle aree attigue alla stazione di San Lorenzo,  con l’attivazione dei relativi parcheggi e sistemazione con rotonda dell’incrocio viale Francia-via Pietro Nenni.
 
5) Ripristino dei tempi di attesa previsti originariamente sulle linee tranviarie, con particolare riferimento alla linea 1 (5’); sulle altre linee l’attesa minima non deve superare i 10’.
 

6) Rafforzamento delle linee bus 101, per la quale si rende necessaria la frequenza di un bus ogni 3’, nonché del 102, asse di collegamento essenziale tra le principali stazioni ferroviarie ed il centro.

7) Ripristino dei collegamenti bus con le periferie, anche notturni; in particolare, revisione della linea bus 675.
 

8) Inserimento del progetto della MAL nelle richieste di finanziamento di infrastrutture di mobilità, a partire dai fondi gestiti dal MIT.

 9) Realizzazione di sovrapassi provvisori ed eliminazione dei semafori all’altezza di piazzale Giotto e via Perpignano sulla Circonvallazione;
 

11) Definizione immediata del progetto esecutivo del raddoppio del Ponte Corleone e della progettazione definitiva ed esecutiva dello svincolo Perpignano. Avvio degli interventi di ripristino delle carreggiate centrali senza attendere la realizzazione dei ponti laterali. Progettazione e realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Oreto, come previsto nel tracciato della linea D del tram

12) Spostamento della pista ciclabile Dante-Praga sulla carreggiata di monte ed eliminazione degli stalli lato carreggiata. Ripavimentazione con materiali adatti.
 

13) Revisione del PUMS cittadino eliminando le criticità già evidenziate dal MIT ed inserendo una pianificazione della mobilità, anche ciclopedonale, più coerente con una visione estesa a tutta l’area metropolitana.

14) Approvazione del PUMS metropolitano.
 

15) Approvazione del nuovo PRG ed adeguamento del PGTU nel più breve tempo possibile.

 16) Revisione del progetto di estensione della rete tranviaria “Sistema Tram” considerando adeguatamente i flussi di mobilità che interessano l’area urbana, la presenza della MAL sull’asse centrale in direzione nord-sud ed eliminando le linee a scarso traffico.
17) Incremento delle frequenze dei convogli sul Passante ferroviario.
18) Interventi di valorizzazione estetica e di rinnovo dell’arredo nelle stazioni del Passante ferroviario.
19) Progettazione della nuova stazione di Pomara sul Passante di Palermo.
19) Sistema informativo alle fermate degli autobus, mediante apposite paline elettroniche
 

A LUNGO TERMINE:

1) progettazione dell’interramento del tratto centrale della Circonvallazione Calatafimi-Einstein;

2) definizione della progettazione per l’asse “radiale” stradale Piazza Generale Di Maria-Policlinico;
3) inserimento in PRG e progettazione di fattibilità di una vera Tangenziale, a nostro avviso arteria indispensabile a ricucire l’area metropolitana;
4) Avvio della pianificazione di un sistema di parcheggi scambiatori da realizzare in periferia ovvero esterni all’area urbana, anche in concerto con la programmazione della Città Metropolitana, nell’ambito del futuro PMS;
5) Eliminazione dei passaggi a livello lungo l’intera tratta del passante ferroviario Palermo Brancaccio-Termini Imerese, con interramento della linea ferroviaria in corrispondenza della stazione di Bagheria, come da progetto di Sicilia in Progress;

6) Creazione di un gestore unico del trasporto Pubblico Locale che si occupi della gestione complessivo del sistema, dalle piste ciclabili al trasporto ferroviario.

71 Commenti

  1. tutto ottimo. aggiungerei la bretella fra via nicoletti e via del tritone a sferracavallo, il prolungamento di via catullo dalla piazza di sferracavallo alla stazione del passante (collegamento diretto), l’illuminazione e la realizzazione di marciapiedi su via palazzotto (dove sorge la stazione) e l’aumento della frequenza del passante ferroviario (attualmente un treno ogni ora su sferracavallo, ed è stata dura strappargli i festivi). il prolungamento di via catullo va sganciato dal progetto per la linea g del tram, che purtroppo non si realizzerà. non vorrei che non realizzandosi questa non si faccia neanche l’urbanizzazione a servizio della borgata. ecco il vero problema della masochistica bocciatura del tram. la rinuncia ad opere collaterali fondamentali.

    e ancora: opere fognarie (fondo verde, rimodulazione collettore nordoccidentale e abolizione del pennello a mare).

    particolarmente interessante l’interramento della circonvallazione fra einstein e calatafimi. se non sbaglio, da sola quest’opera risolverebbe il problema di perpignano, nonché di tutti gli altri incroci.

    aggiungo: interramento del foro italico-cala-via crispi e collegamento con la circonvallazione. è un’opera fondamentale. il traffico pesante e non sul lungomare deturpa molto più di una linea tram. quest’ultima è osteggiata adducendo ridicole motivazioni estetiche, come se il lungomare di oggi fosse un paradiso e non un inferno di lamiere e smog da liberare subito.

    vivo a dusseldorf, e qui come anche a colonia e in altre città della germania hanno interrato il lungofiume per 3 km, pedonalizzando la superficie e facendoci piste ciclabili e linee tram.
    è l’unica cosa da fare per eliminare la cesura fra la città e il mare.
    politici ridicoli che parlate di offesa del tram al centro storico e al fronte a mare…non vi danno nessun fastidio il viavai di camion, l’inquinamento e il posteggio abusivo?
    e qui non è un problema di tram sì o tram no, ma di tutela dello spazio pubblico, della salute e dell’ambiente. s’interri dunque il lungomare. ma nessuno ne parla…

    • ho dubbi sulla radiale notarbartolo-policlinico, che trasformerebbe via re federico in una strada trafficatissima. è essa un’oasi rispetto a corso olivuzza, su cui ricade parte del traffico proveniente dalla circonvallazione e diretto al centro.
      occorre inoltre mandare a gara il secondo stralcio dell’anello.

        • e che dire dell’ex stazione lolli? non dovrebbe essere una stazione? e che cos’è adesso? svenduta a dei privati che la stanno facendo marcire.
          perché nessuno se ne occupa?
          andrebbe espropriata.

    • Per noi il tram nel lungomare rimane una follia, soprattutto se come da progetto, con una carreggiata del sottopasso di piazza XIII vittime usata dal tram ed una per le auto/mezzi pesanti. Sul centro storico ribadiamo: i flussi sa soddisfare sono 4 volte quelli del tram. E questa non è un’opinione, sono numeri (non solo nostri), per i quali è necessaria la metropolitana.
      Per il resto, ottimi spunti su cui ci stai dando un grosso aiuto. Grazie.

  2. Buongiorno a proposito della ciclabile “ Dante/Praga” potrebbe essere utile il parcheggio in senso obliquo su tutto il percorso a partire dalla Via Mattarella e l’abolizione dei parcheggi di fianco alla ciclabile stessa. Altri posti auto potrebbero essere realizzati prevedendo il senso obliquo e togliendo rami inutili della ciclabile, come in via Giusti.
    Realizzazione dello spartitraffico “tipo Croce Rossa” nella parte finale della Via Margherita di Savoia, sistemazione della “pseudo rotonda” all’ intersezione con le Vie Venere e Monte Ercta dove persiste un elevato pericolo di incidenti gravi.

    Per le ciclabili sarebbe opportuno creare un circuito da via Strasburgo a Mondello passando per la Via Sandro Pertini, dove l’asfalto è in migliori condizioni e non ci sono le pericolose eritrine.

    Importante il rifacimento della fognatura della Via Castelforte e Venere e di tutta là zone Partanna e Mondello, con la conseguente eliminazione del “tappo” dell’incrocio Olimpo/Castelforte/Venere che darebbe respiro alla circolazione.

    Sono suggerimenti già proposti in tante occasioni ed alcuni di costo irrisorio, ma che darebbero sicurezza a tutti.

    Grazie

  3. Basterebbe per ogni problema adottare la soluzione davvero risolutiva senza sperperare risorse e perdere tempo per ciò che appare più economico e di più facile realizzazione…oggi avremmo la prima linea della MAL!!!! …e la Tangenziale!