Proseguono a pieno ritmo i lavori di costruzione dell’anello ferroviario di Palermo. Vi mostriamo la stazione Politeama

Le operazioni di scavo adesso dovranno cominciare dal lato del porto in direzione Politeama dove le strutture dell’omonima fermata, al livello mezzanino, sono ormai pronte. Resta a scavare, al di sotto di quest’ultimo, il piano banchine, destinato ad ospitare i treni in arrivo da Notarbartolo.

L’appalto della seconda fase dei lavori consentirà di proseguire la linea in galleria naturale fino al camerone a tre binari già predisposto tra Lolli e Notarbartolo, stazione che sarà quindi raggiungibile dai treni chiudendo il percorso circolare che dà il nome a questo nuovo sistema ferroviario.

Nelle foto del nostro Gioele vediamo: gli accessi principali situati in corrispondenza della dismessa fermata degli autobus, l’ingresso all’altezza del palchetto della musica e la trincea lato piazza Sant’Oliva, utilizzata per la movimentazione dei mezzi da e per il fronte di scavo. A lavori terminati, qui sorgerà un’uscita d’emergenza, che già si intravede.

Per ulteriori dettagli riguardanti il progetto e l’andamento dei lavori, potete visionare i precedenti articoli:

Ed il filmato esplicativo sulla FERMATA LIBERTA’ che ha riscosso grande successo nel nostro canale Youtube IN PROGRESS. Iscrivendovi gratuitamente, sarete informati sui nuovi contenuti video.

anello, stazione Politeama
Accesso lato fermata autobus
anello, stazione Politeama
Accesso lato palchetto della Musica
anello ferroviario politeama
Particolare dell’accesso
Vista accessi lato palchetto della musica
anello, stazione Politeama
Futura uscita d’emergenza lato piazza S. Oliva
Ex rampa di accesso lato piazza S. Oliva

146 Commenti

  1. bellissimo, speriamo che la frequenza e le coincidenze con il passante lo rendano un’opera utile. integrazione col tram, col passante e con una rete di navette. per esempio, a notarbartolo lo scabio dovrebbe avvenire al binario di fronte. biglietto unico per singola corsa.

    • A Notarbartolo lo scambio avverrà tra il binario 1 e 2. Ergo, occorrerà salire a mezzanino e scendere nuovamente. Per il resto, dubitiamo profondamente che questa opera abbia una qualche utilità per il traffico di Palermo

      • dubbi più che leciti. secondo me si sarebbe dovuto fare a doppio binario, facendolo salire da via lincoln anziché da via amari, e collegandolo alla stazione centrale.
        al politeama sarebbe bastata una stazioen della metro leggera, integrata con un tram lungo la via amari.