Dissesto idrogeologico: Ciminna, dopo trent’anni si consolida il centro storico
 
Dopo trent’anni di attesa, aggiudicati i lavori per la messa in sicurezza del centro storico di Ciminna, nel Palermitano. L’intervento di consolidamento dell’area, voluto dalla Struttura contro il dissesto idrogeologico che fa capo al governatore Nello Musumeci e diretto da Maurizio Croce, sarà realizzato dal Consorzio Stabile Contrat Scarl di Castellammare di Stabia, che si è aggiudicato il bando grazie a un ribasso del 30,2 per cento, per un importo complessivo di un milione e centocinquantamila euro.
Presto, quindi, i residenti dei quartieri di San Giovanni e Folletto, a valle della Matrice, potranno tornare a fruire della parte più antica del paese, spazi a oggi impraticabili a causa di una serie di movimenti franosi e di una non idonea regimentazione delle acque che hanno prodotto il crollo di fabbricati e infrastrutture.
Tra le soluzioni tecniche individuate, un sistema di palificate e muri di contenimento in cemento armato, il rifacimento delle pavimentazioni stradali e delle reti di sottoservizi, opere di drenaggio e di stabilizzazione del versante.

1 commento

  1. ottima cosa. e si cominci a lavorare anche alle madonie, recentemente colpite da almeno tre frane. in italia abbiamo il record europeo di frane e alluvioni. ci sarebbe un sacco di lavoro da fare per rendere sicuro il paese.
    la frana di agrigento indusse il governo a varare quell’orribile legge che prevedeva più spazio fra la strada e il palazzo. un inutile consumo di suolo. sorsero ovunque marciapiedi condominiali e “giardinetti” in cemento davanti alle portinerie. un susseguirsi di barriere architettoniche di cui non si capisce bene se debba occuparsi il comune o i proprietari. questi ultimi spesso non hanno i soldi o non si mettono d’accordo, e lo spazio va in malora. giardinetti in cui non cresce niente, perché sotto alle finte aiuole ci sono gli scantinati e i box auto. è tipico che queste finte aiuole, che non sono altro che dei cassoni di cemento, si riempiano di cartacce e di spazzatura, soprattutto nelle vicinanze di una gelateria. si deve tornare alla densità e alle città a misura d’uomo anziché a misura di macchina.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui