SEMPRE MENO BUS IN CIRCOLAZIONE A PALERMO, MA LE SCUSE ARRIVANO SOLO DAI SINDACATI

“Ci scusiamo per i disservizi dell’Amat” si legge in un avviso appeso praticamente in tutte le fermate AMAT di Palermo, firmato da tutte le sigle sindacali. Il motivo è presto detto: i pensionamenti hanno provocato un vuoto di organico “ancora non rimpiazzato” che “non sta permettendo di poter servire al meglio l’utenza della città”. Un vuoto che l’amministrazione non è riuscita a colmare e che sta decimando i bus in circolazione. Lo avevamo ampiamente anticipato qualche giorno fa in questo articolo.

Ieri pomeriggio si sono registrate attese di oltre 2 ore, mentre sabato pomeriggio la linea 645 è stata soppressa per mancanza di personale su entrambe le vetture previste.

Ma è successa la stessa cosa a diversa altre linee, mentre sulla principale linea cittadina, la 101, giravano soltanto 6 vetture. Un ricordo le frequenze di questo servizio che, sulla carta, dovrebbero essere di 4 minuti.

I numeri sono impietosi, ed abbiamo potuto verificarli attraverso voci che corrono all’interno dell’azienda, riguardanti il servizio dei prossimi giorni.

Sabato, tra mattina, pomeriggio e servizi notturni, sarebbero uscite 160 vetture. con molta probabilità erano meno di 80 la mattina ed altrettante il pomeriggio. E’ andata peggio domenica scorsa, quando tra mattina e pomeriggio le vetture instrada erano appena 120, diversamente distribuite: probabilmente saranno state una settantina la mattina e 50 al pomeriggio. I dati, ovviamente, sono approssimativi, perchè non tengono conto di eventuali guasti o altro.

Insomma, il solito disastro mentre, ancora, si attende l’assunzione dei nuovi autisti, frutto del famoso concorso che da oltre 3 anni non riesce ad essere concluso, dopo essere stato espletato. E’ quello che, al termine del loro avviso, le sigle sindacali chiedono all’amministrazione, dopo essersi scusati con i cittadini per il disagio.

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