CHIUDE IL BABY LUNA DOPO LA DENUNCIA, INASCOLTATA, DEI PROBLEMI CREATI DAL PONTE CORLEONE

Avevamo raccolto ai nostri microfoni (QUI il video) l’appello disperato della titolare del bar, Monica Fiore, che ci spiegava in una conversazione video il disagio del suo esercizio commerciale che, a causa delle restrizioni al traffico sul Ponte Corleone (QUI la nostra inchiesta) ha visto calare enormemente i suoi clienti.

Dopo i recenti provvedimenti, con la completa chiusura della carreggiata di monte ed il bar reso irraggiungibile, l’esito di questa vicenda era scontato. Sparisce un altro pezzo della storia di Palermo: il Baby Luna, infatti, era stato aperto ben 44 anni fa. Ma soprattutto, vanno a casa i 9 dipendenti che vi lavoravano.

Dopo due anni di emergenza pandemica, l’inefficienza amministrativa e l’indifferenza delle istituzioni ha dato quindi il colpo di grazia allo storico bar. Che aveva subìto di buon grado, oltre 30 anni fa, l’esproprio del piazzale antistante l’esercizio commerciale per la realizzazione della carreggiata laterale di monte.

Sappiamo come è andata a finire: se fosse stato realizzato il ponte laterale, oggi non assisteremmo nè alla chiusura di questo bar nè ai disagi di chi transita sul ponte. Nella speranza che si provveda, almeno entro i prossimi 5 anni, ad effettuare finalmente i lavori necessari al ripristino della completa funzionalità della struttura: l’apertura a due corsie per senso di marcia è, infatti, limitata a quest’arco di tempo.

 

 

17 Commenti

  1. oddio dai, vero è che chiusura ponte e covid hanno avuto grande impatto, ma sto locale, seppur storico e *blablabla*, era fatiscente fuori/dentro ed è tutt’ora fatiscente fuori/dentro. Tutta questo questo effetto mediatico per un postaccio come il baby luna non lo capisco, hanno chiuso centinaia di attività e ci si sofferma giusto su questa? Ha sempre avuto l’aspetto tipico di un bar da due soldi, anonimo. Fosse stato in un altro punto della città avrebbe gia chiuso da anni. Ripeto, non voglio giustificare nessuno, ma prima di puntare il dito bisognerebbe piuttosto farsi un bell’esame di coscienza no? Se non si è capaci di rinnovare, reinventare e reinvestire, che ci si aspetta? che un locale cosi per com’è sopravvivi in eterno senza mai cambiare giusto perche è il ritrovo di qualche occasionale domenicale?

    • Quindi riassumendo, siccome per lei si tratta di un “postaccio” non c’è problema se chiude. Bene, noi ne prendiamo atto.
      Lei vada a dirlo ai 9 padri di famiglia che sono rimasti senza lavoro.

      • suvvia, non si nasconda dietro un alibi. Non sono io a doverlo dire ai 9 padri di famiglia, semmai questi ultimi dovrebbero chiedersi cosa ha fatto l’entourage che gestisce il locale per, in qualche modo, promuoverlo, rinnovare, in questi anni. Il problema di palermo è l’immobilismo : se una cosa va bene, allora deve per forza andare bene per i secoli a venire, in caso contrario è sempre colpa di qualcos’altro (attenzione, qui non voglio giustificare ne amministrazione ne nessuno, figuriamoci). E invece non è cosi, non è cosi che si gestisce un’attività. Gia basta guardarlo da fuori questo posto per dedurre quanto menefreghismo ci sia stato nel gestirlo. Ripeto: un’attività di questo tipo in un altro punto della città avrebbe chiuso da anni per com’era ridotta e abbandonata al suo destino di solo “punto di ritrovo”.
        Comunque, non mi pare di aver affermato da nessuna parte che va bene se un’attività chiude, anzi, se potrebbe indicarmi dove l’avrei detto, le sarei grato. Ho solo sottolineato il fatto che qualunque attività, se soggetta a immobilismo, è destinata a morire. Qui come ovunque, per qualsiasi attività, indipendentemente da ponte amministrazione covid o altro 🙂

        • Si, ma lei fa un discorso che riguarda l’amministrazione d un’attività commerciale, peraltro facendo di tutta l’erba un fascio (le diamo un’informazione: ci sono ottimi imprenditori anche a Palermo) non rendendosi conto dell’enorme problema creato dalla cattiva amministrazione della cosa pubblica. Magari, poi ci dirà cosa si sarebbe inventato lei (che di certo la sa più lunga di noi e dei gestori del Baby Luna) per continuare a mantenere aperto il bar senza la possibilità di farci pervenire utenti, a causa della chiusura dell’unica via di accesso.
          Prendiamo atto, cmq, della sua mancata comprensione per i lavoratori rimasti a casa; noi preferiamo schierarci con loro.

          • Le do uno tra i tanti indizi: guardi l’insegna del locale che lei stesso ha messo come banner dell’articolo: mi spiega come fa ad attirare clienti un posto la cui insegna sembra quella di un locale abbandonato da decine di anni? Capisco la sua avversione per l’amministrazione comunale, cui non ho nulla in contrario, ma questa avversione deve davvero giustificare tutto quello che succede in questa città? Non pensa di finire nel vortice del qualunquismo? Parlando con molti miei amici che fanno spesso la tratta, a dirla tutta, non pensavano nemmeno fosse ancora aperto. Quindi, di che stiamo parlando? A me dispiace per le persone che hanno perso il lavoro, ma le colpe non bisogna cercarle solo da una parte, un’attività bisogna saperla gestire e renderla attrattiva, qui come in qualunque parte del mondo. Le do un’informazione: le attività chiudono nel resto del mondo, le persone si reinventano, riaprono altre attività. Non capisco sinceramente perche solo qui in Sicilia ci debba essere questa mentalità cosi chiusa per cui un’attività deve perdurare per secoli ,senza mai cambiare in nulla, e se cosi non fosse allora è sempre e solo colpa di altri. Un po di senso critico è troppo?

          • E’ proprio il suo modo di pensare che ha affossato la Sicilia: non siamo capaci di fare impresa, non ci rimbocchiamo le maniche, non sappiamo fare nulla, quanto sono bravi al nord. Le diamo una notizia: è il tipico discorso di chi considera i propri corregionali (non sè stesso, chissà perchè….) cittadini di serie B, diffusissimo dalle nostre parti, e che non considera quanto di buono hanno fatto i siciliani per rimanere a galla nonostante un’infinità di difficoltà, dovute a governi pessimi a trazione nordista ed amministrazioni locali imbelli perchè asservite a logiche politiche del tutto estranee agli interessi del sud. Nessuno, peraltro, ha detto che il Baby Luna fosse gestito benissimo (abbiamo parlato di “colpo di grazia”), ma è un discorso che non c’entra nulla con una situazione, quella del Ponte Corleone, semplicemente SCANDALOSA. E che in una città normale non doveva condurre a questo esito, a discapito di 9 padri di famiglia. Che ancora aspettano le sue scuse…
            Le diamo un’altra informazione: non ha risposto alla nostra domanda… Ovvero: lei come riuscirebbe a gestire un’attività commerciale non accessibile al pubblico?

  2. mi rammarica non vedere, inoltre, nessun articolo sull’ex bar oasis a piazza zaino. Secondo molti aveva chiuso per il tram, quindi una scelta dell’amministrazione comunale. Eppure anche li delle persone hanno perso il lavoro, in quel caso con chi eravate schierati? 🙂

      • >> le diamo un’altra informazione: non ha risposto alla nostra domanda… Ovvero: lei come riuscirebbe a gestire un’attività commerciale non accessibile al pubblico?

        voi siete gli esperti di infrastrutture, chi meglio di voi potrebbe dirlo? 🙂

        fino a prova contraria, io ho espresso un mio giudizio abbastanza semplice ed elementare, sul fatto che di fronte alla chiusura drammatica di un’attività non ci si puo limitare a considerazioni semplicistiche a qualunquiste.

        Non mi pare di avere offeso nessuno, mi dovrei scusare per una mia idea? Siamo in democrazia, mica in dittatura! Quindi non devo scusarmi per non pensarla come lei!

        >> amministrazioni locali imbelli perchè asservite a logiche politiche del tutto estranee agli interessi del sud.

        qui non posso che essere d’accordo, pero d’altro canto mi chiedo cosa abbiamo fatto per meritarci quasi 30 anni di orlando con una “breve” nota di cammarata. Per non parlare degli ultimi 4 presidenti di regione che abbiamo avuto (stendiamo un velo pietoso). Eppure, qualcuno li avrà votati.

        >> Sul bar Oasis, si vada a rileggere i nostri interventi sulla pagina “Palermo in Progress”

        Sugli articoli sul bar oasis, cercando “bar oasis” sul sito e sulla pagina fb non c’è nulla. Qualche indicazione?

        • 1- Essere esperti di infrastrutture non significa sapere come si gestisce un bar. Si informi meglio sull’argomento “infrastrutture”, a partire dal significato della parola. Prendiamo cmq atto che tutta la sua sicumera si è infranta di fronte ad una semplice domanda. Era proprio quello che volevamo dimostrare: il nulla dietro le sue argomentazioni
          2- Secondo la nostra sensibilità, dovrebbe scusarsi con i 9 padri di famiglia licenziati, verso i quali ha dimostrato e continua a dimostrare di non aver nessun riguardo. Ma se non ritiene di farlo, padronissimo: non pretendiamo certo che lei condivida la nostra sensibilità!
          3- Cerchi meglio….

          • >> Era proprio quello che volevamo dimostrare

            va bene, guardi, le concedo l’esclusiva caramellina della vittoria: lei è il sommo detentore della conoscenza universale, ha sempre ragione e tutti si devono scusare per non essere allineati alla sua linea di pensiero. Contento adesso? 🙂

            >> Secondo la nostra sensibilità, dovrebbe scusarsi con i 9 padri di famiglia licenziati, verso i quali ha dimostrato e continua a dimostrare di non aver nessun riguardo

            non mi è chiaro per cosa mi dovrei scusare, quale riguardo? Se un’attività (qualsiasi) chiude, allora non si puo dire nulla senza, neppure delle considerazioni sempliciotte? Ripeto: siamo in democrazia, non capisco questo suo fervore incandescente. In cosa consiste esattamente la sua “sensibilità” specificatamente?

            >> cerchi meglio…
            peccato che non si possano allegare immagini, come faccio a mostrarle che cercando “bar oasis” non spunta nulla? Mo tiro fuori la palla di cristallo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui