GRAVE EPISODIO A MARGINE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PALERMITANA, SEMPRE PIU’ INFUOCATA, AI DANNI DEI CONSIGLIERI ARGIROFFI E FORELLO

Un fatto gravissimo e con pochi precedenti, un’aggressione non solo verbale ai danni di due consiglieri comunali impegnati a sostegno del candidato sindaco Ferrandelli, perpetrato da impiegati comunali in pieno servizio. Ciò risulta non soltanto dalla ricostruzione degli interessati, ma anche da un filmato, condiviso oggi stesso dalla pagina facebook “Palermo in progress“.

Rispetto a quanto è avvenuto, riceviamo e pubblichiamo il comunicato diffuso dai consiglieri del gruppo comunale OSO.


Nella giornata del 23 MAGGIO, utilizzo clientelare delle società partecipate da parte di chi appoggia Lagalla. Forello aggredito e preso a parolacce da lavoratori Reset, insieme alla collega Argiroffi.

Nel Giorno della commemorazione di Falcone, inaccettabile raccolta clientelare di voti del Candidato Lagalla in II circoscrizione.

Insieme al Consigliere Comunale, Elio Ficarra, al candidato presidente II circoscrizione, Giuseppe Federico, alla candidata alla II circoscrizione, Anna Maria La Valle, al candidato al consiglio comunale, Salvatore Savoca, ad attendere l’arrivo del loro candidato sindaco Lagalla, di fronte la scuola Franchetti (in via Amedeo D’Aosta), c’erano circa una decina di lavoratori della Reset in servizio, con due camioncini della stessa società.

Appena arrivati in loco Forello e Argiroffi, dopo essersi identificati, hanno chiesto la ragione della presenza massiccia di dipendenti reset in quel luogo, riprendendo l’accaduto.

A quel punto Forello é stato strattonato dalla camicia, aggredito e raggiunto da diverse offese (“sei un pezzo di merda, chi minchia sei, ti finisce male…”); altresì alla Argiroffi é stato fatto volare il cellulare dalle mani.

I consiglieri comunali, Forello e Argiroffi, sono stati costretti a chiamare il 113. A quel punto, sia i politici che appoggiano Lagalla, sia i lavoratori della Rap sono scappati come dei ladri.

É stata fatta, altresì, immediata segnalazione alla dirigenza della Reset e all’Assessore al ramo; gli stessi hanno comunicato, dalle fotografie visionate, che quello che si é presentato, senza volere però dare le proprie generalità, come capo squadra sarebbe il Sig. Buscemi Pietro, lavoratore Reset e candidato al Consiglio Comunale per l’UDC per Lagalla.

“Quanto é successo non solo é illegale, ma dimostra ancora una volta il modo clientelare con il quale alcuni candidati al consiglio e a Sindaco, si muovono per racimolare i voti in città. É uno schifo, a maggior ragione quando ad essere strumentalizzati sono i lavoratori di una partecipata durante le ore di servizio.
Nel giorno della memoria per la strage di Falcone, dobbiamo difendere, ancora di più e senza timore, la qualità del consenso e il voto libero da qualsiasi condizionamento o promessa”.

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