CESTINI PIENI DI RIFIUTI ED ALBERI MORTI: QUESTO IL RISULTATO DOPO LA CONSEGNA AL COMUNE DELLE AREE INTORNO ALLA STAZIONE FRANCIA

Sono bastati pochi mesi per mandare in malora verde ed arredo urbano, appena installati da RFI nell’ambito dei lavori di completamento della stazione Francia del Passante ferroviario. Le foto inviateci da uno dei nostri tanti followers non lasciano spazio a dubbi: il verde è in abbandono, l’area giochi per bambini piena di immondizia. Fa soprattutto impressione la condizione degli alberi, ormai secchi, evidentemente mai annaffiati dal momento della loro consegna al Comune. Eppure, il verde è dotato di un impianto di irrigazione che, a quanto ci risulta, è perfettamente funzionante.

Per ricapitolare e comprendere le competenze e le colpe di quanto è avvenuto nell’indifferenza generale, pochi mesi fa, esattamente il 9 dicembre scorso, RFI ha consegnato alcuni lavori di completamento delle aree in superficie prospicienti la stazione Francia: il prolungamento di viale Francia fino a via Pietro Nenni e l’arredo urbano circostante la stazione, compreso il primo tratto prospiciente la via Monti Iblei a partire dalla nuova stazione in direzione di via Belgio. Le opere prevedevano diverse aree a verde, un parco giochi per bambini, panchine  e persino un campo bocce: tutto consegnato in perfette condizioni.

Una consegna avvenuta dopo un lungo periodo di “tira e molla” tra RFI ed il Comune, per ragioni che facciamo fatica a riepilogare, ma quasi del tutto riconducibili alla presenza del mercatino e delle conseguenze che avrebbe avuto sulla sua fruizione l’apertura della nuova strada. Su questo argomento abbiamo scritto abbondantemente (QUI un articolo), denunciandone l’assurdità.

Ora, non del tutta inaspettata, avviene la replica di quanto abbiamo visto tante volte, e paventato anche in questa occasione: opere completate, collaudate, in perfetto stato di funzionamento che, una volta consegnate al Comune, vengono del tutto abbandonate al degrado ed alla distruzione. Di alberi morti per mancanza di irrigazione la città di Palermo è, peraltro, piena: si pensi, ad esempio, ai carrubi di piazza Einstein, piantati nell’ambito dei lavori per la rete tranviaria, poi abbandonati ed irrimediabilmente rinsecchiti. Alla lunga serie, si aggiunge oggi l’area verde (una volta, ora non più) tra viale Francia e via Monti Iblei.

Le colpe, evidentemente, non possono ricadere soltanto sull’attuale amministrazione cittadina, dato che il nuovo sindaco si è insediato poco più di un mese fa. Tuttavia, consiglieremmo sommessamente, al sindaco Roberto Lagalla, fino a pochi giorni addietro impegnato nelle estenuanti trattative per la formazione della nuova giunta, di occuparsi urgentemente degli uffici preposti alla tutela del verde e dell’arredo urbano.

Ci rivolgiamo in particolare al nuovo assessore alla “rigenerazione urbana” Maurizio Carta, consigliandogli, sempre sommessamente, di dedicarsi un pò meno ai social ed un pò di più alla manutenzione di quegli elementi che la rigenerazione urbana la fanno sul serio, e non a chiacchiere. Di quelle, in passato, ne abbiamo sentite fin troppe.

P.S: a proposito di chiacchiere, presto vi faremo vedere un reportage su un’altra vergogna palermitana legata al passante ferroviario, di cui vi abbiamo parlato a lungo: il parcheggio adiacente la stazione di Tommaso Natale. Chissà se la nuova amministrazione riuscirà a sbloccarne la consegna. 

francia ARREDO URBANO
Immondizia per terra e cestini pieni nel parco giochi per bambini di fronte la stazione
VERDE URBANO FRANCIA
Erbacce ed alberi morti nell’area a verde. Visibili, in primo piano, i tubi per l’irrigazione

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