
Con largo anticipo sulla scadenza del 28 luglio, Anas annuncia che nei prossimi giorni saranno rimossi tutti i cantieri presenti nel tratto di A19 compreso fra Bagheria e Casteldaccia, come deciso nell’incontro tra il Presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, in qualità di Commissario straordinario per il coordinamento degli interventi di riqualificazione dell’autostrada A19, e l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme.
Venerdì sera verrà portata a termine la rimozione del cantiere di Casteldaccia sulla carreggiata in direzione Catania; l’eliminazione del cantiere sulla carreggiata opposta era già stata fatta due settimane fa. Sabato sera sarà invece tolto il cantiere di Bagheria.
A partire da sabato sera la A19 torna così libera dalle aree di cantiere presenti nel tratto compreso fra Bagheria e Casteldaccia, in entrambe le direzioni. Tale misura agevolerà gli utenti in transito sulla A19 per l’esodo estivo.
La rimozione anticipata dei cantieri è stata decisa anche per favorire gli spostamenti dell’utenza verso il capoluogo siciliano in concomitanza con l’approssimarsi il 15 luglio della festa di Santa Rosalia, Santa patrona della città di Palermo.
C’è da chiedersi come mai non si sia arrivati prima a questa decisione, dato che i lavori notturni erano stati decisi già all’indomani del disastroso week end del 2 giugno scorso. E dopo lo sfogo di Renato Schifani, Commissario straordinario per gli interventi sulla A19, a seguito del “dietro front” su un improbabile bypass, prima ipotizzato e poi escluso, a favore di una deviazione del traffico sulla SS113, improbabile quanto inefficace.
Lo stesso Schifani, intanto, ha commentato con favore la svolta di cui sopra, facendo riferimento anche alla rimozione dei responsabili regionali ANAS, seguita alle sue lamentele.
«La rimozione anticipata dei cantieri sulla A19 tra Bagheria e Casteldaccia è il frutto concreto e tangibile di un’interlocuzione costante e decisa con i vertici nazionali di Anas. Le esigenze dei siciliani non possono più essere ignorate, e questo è il segnale che, quando le istituzioni fanno squadra e agiscono con determinazione, i risultati arrivano».
«Anche il cambio ai vertici regionali di Anas – aggiunge Schifani – rappresenta un passaggio necessario in questo percorso di discontinuità e di maggiore efficienza operativa. In particolare, saluto con favore la nomina del nuovo responsabile della sede Sicilia, che a partire dal 15 luglio assumerà, su mia nomina, anche il ruolo di sub-commissario per il piano di manutenzione: un passaggio strategico per rafforzare ulteriormente il coordinamento e la tempestività degli interventi, come abbiamo sempre richiesto ad Anas».
Schifani, nei giorni scorsi, ha individuato i due nuovi sub commissari per l’attuazione del piano di manutenzione dell’autostrada Palermo-Catania, dopo le dimissioni dei precedenti subcommissari, avvenuta a seguito delle polemiche dei primi giorni di giugno.