Previsto intenso traffico nel w.e. ma la carreggiata rimane ridotta a metà. I consigli agli automobilisti lasciano sconcertati: “cambiate orario e portatevi l’acqua”
Con un suo comunicato diramato ieri, Anas informa che “proseguono i lavori di messa in sicurezza lungo l’autostrada A19 Palermo–Catania, nel tratto compreso tra Altavilla Milicia e Bagheria (dal km 5 al km 10), dove sono attivi due cantieri ravvicinati per l’adeguamento delle barriere di protezione (guardrail) sia sui viadotti che sul corpo stradale. Il cantiere è fondamentale per garantire la sicurezza della circolazione, ma in attesa della rimodulazione degli interventi – prevista tra circa due settimane – si prevedono nuovi disagi alla viabilità, soprattutto durante il fine settimana“. (N.B: abbiamo evidenziato noi le parti più salienti)
Una previsione che ci trova pienamente d’accordo, ma è l’attesa della “rimodulazione degli interventi” il tratto più significativo del comunicato, Che va letto nel seguente modo: la carreggiata è ridotta ad una sola corsia larga tre metri e tale rimarrà per un bel pezzo.
Naturalmente, gli esperti di traffico ANAS sono arrivati a prevedere, pensate, che “per domenica 8 giugno, è previsto un intenso flusso di veicoli in rientro verso Palermo. Le criticità maggiori sono attese a partire dalle ore 15:00 fino a tarda serata, quando il traffico proveniente da Catania potrebbe generare rallentamenti e code prolungate, specialmente nel tratto interessato dai lavori“.
Chi l’avrebbe mai detto? Quando mai i palermitani hanno affollato questa autostrada, a partire dei primi di giugno, per rientrare dalla giornata passata al mare, in una delle tante spiagge ubicate ad est del capoluogo, tra Casteldaccia e Cefalù? Senza bisogno, ovviamente, di arrivare a Catania (che nel comunicato ANAS va intesa come direzione geografica di provenienza, tanto per farsi un’idea…).
I consigli per gli automobilisti: rientrate al mattino (sic!) o in serata…
Ma non finisce qui, ci sono anche i consigli per gli eventuali, sventurati utenti della A19 tra oggi e domani, 8 giugno 2025:
“Anas invita gli automobilisti a valutare fasce orarie alternative per il rientro, preferibilmente al mattino o in tarda serata, al fine di evitare i momenti di maggiore congestione. Si raccomanda inoltre di evitare le ore più calde, viaggiare con veicoli in buone condizioni e portare con sé adeguate scorte d’acqua, in caso di sosta prolungata in coda.”
Quindi, innanzitutto, evitare di affollarsi in autostrada nel pomeriggio, momento di “maggiore congestione”. Meglio rientrare dalle spiagge a tarda serata, più tardi che si può, magari approfittando dell’occasione per provare il brivido del “bagno di mezzanotte” alla Elodie. Magari dormire in spiaggia e rientrare al mattino, che nel caso in specie sarebbe quello di lunedi. D’altronde, che impegni potrebbe avere il palermitano medio un lunedi mattina di quasi estate? Giorno che, evidentemente, all’ANAS considerano festivo.
E soprattutto, utenti palermitani della strata, portatevi l’acqua: non sia mai che il caldo vi faccia venire sete. Lo dovreste sapere bene, voi che discendete dai berberi o dai beduini, ben avvezzi ad attrezzarsi per affrontare la sete del deserto.
Chiudere il cantiere nel w.e.? Ma quando mai!
Tra un consiglio e l’altro, all’ANAS hanno dimenticato la cosa più importante:
chiudere il cantiere, provvisoriamente, nel week end. Si,
alla “rimodulazione” ci hanno pensato, come abbiamo letto, ma ci vorrà tempo. Tuttavia, se, nelle more, si dicesse all’impresa esecutrice di rimuovere le barriere new Jersey il venerdì notte per rimetterle il lunedì mattina, allargando a due corsie il budello attualmente creato sulle carreggiate autostradali, sarebbe un così grande problema?
Forse, per evitare di disturbare le imprese, è meglio rovinare il w.e. a decine di migliaia di cittadini, che quelle imprese pagano con i soldi delle loro tasse?
Chissà se questa banale idea (che si attua ovunque, nelle giornate di traffico intenso) ha sfiorato le menti di chi si è riunito appena l’altro ieri, insieme al Commissario straordinario per gli interventi sulla A19? Che, nella fattispecie, è anche Presidente della regione siciliana?