
Oggi la Commissione nazionale per il dibattito pubblico, “conclusa la fase di start up, è nella fase in cui i dibattiti pubblici hanno preso avvio” e “i dibattiti pubblici in atto sono 8”. Lo ha detto Caterina Cittadino, Presidente Commissione Nazionale per il Dibattito Pubblico del Ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibili intervenendo ad un seminario organizzato dal Mims.
“Con grande soddisfazione constatiamo quotidianamente che le linee guida, le raccomandazioni che definiscono tempi e ruoli, sono state fatte proprie da tutti gli stakeholder e soggetti interessati”, ha spiegato Cittadino.
“I dibattiti pubblici inatto sono 8 e riguardano Ferrovie, Anas, ma anche gli enti locali”, ha aggiunto, citando il caso di Padova, dove il dibattito pubblico è usato per la realizzazione della tranvia cittadina.
“Le opere di Ferrovie sono 4 e sono tutte relative al dibattito pubblico con procedimento abbreviato”, ha spiegato Cittadino: riguardano la Circonvallazione di Trento, che è stato concluso nella parte dello svolgimento e si attende la parte che conclude il procedimento; linea Roma-Pescara, linea Battipaglia/Romagnano della nuova linea Av Salerno-Reggio Calabria, e linea Orte-Falconara.
Altri 4 dibattiti pubblici sono con rito ordinario e riguardano Anas: Garganica, Adriatica e l’itinerario Gela-Agrigento e il la Tranvia del Comune di Padova.
Per quanto concerne al Gela-Agrigento, opera che consentirebbe di chiudere l’anello autostradale intorno alla Sicilia in tutto il percorso tra Modica (nostro articolo sulla A18 qui in costruzione e nostro video sulla nuova autostrada)Castelvetrano, sono in campo tre ipotesi di tracciato.
“Il dibattito pubblico non è un problem solving, ma un problem setting, deve essere in grado di rendere più consapevole la amministrazione che decide: la decisione è in capo all’amministrazione – spiega Cittadino – ma un buon dibattito pubblico deve consentire all’amministratore di sapere che su quel territorio vi sono eventualmente istanze che aspirerebbero a soluzioni diverse e fa riflettere l’amministrazione. E’ importante nella realizzazione delle opere e nello sviluppo sostenibile perché rende più consapevoli dell’importanza dell’opera”.