
Foto dell'Ilice di Carlino, un leccio secolare che si trova nel Parco dell'Etna
Nuove risorse ai Comuni siciliani per la cura, la salvaguardia e la valorizzazione degli alberi monumentali. L’assessorato Territorio e Ambiente ha pubblicato il bando con il quale vengono stanziati 90 mila euro per la tutela degli esemplari iscritti nell’Elenco degli alberi monumentali di Sicilia, ricadenti in ambito urbano o comunque fruibili.
Le proposte d’intervento devono attenersi a quanto previsto dalle linee guida del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (circolare 461 del 2020) e saranno acquisite e valutate dal Comando del Corpo forestale della Regione Siciliana.
Nello specifico, per essere ammessi i progetti devono prevedere azioni di mantenimento delle condizioni di salute dell’albero, della funzionalità fisiologica e di tutela della pubblica incolumità attraverso, per esempio, la potatura della chioma, trattamenti per il miglioramento delle condizioni del suolo, azioni di consolidamento o ancoraggio, introduzione di steccati, recinzioni, cartelli segnaletici e, più in generale, ogni altro tipo d’intervento finalizzato alla valorizzazione dell’albero monumentale o alla sicurezza dei fruitori. Non sono ammessi, invece, interventi che prevedano l’abbattimento degli alberi tutelati.
L’Elenco regionale degli alberi monumentali di Sicilia comprende 323 esemplari, distribuiti su 71 Comuni, di cui 76 ricadono in ambito urbano. La provincia con il maggior numero di alberi censiti è quella di Palermo, con 133 alberi monumentali, seguono Catania con 54 e Agrigento con 37.