Manutenzione della vegetazione e rifacimento della pavimentazione in alcuni tratti tra la tangenziale, Librino e l’aeroporto. I cantieri occuperanno una corsia alla volta, senza interrompere completamente la circolazione
Lavori in corso sull’Asse dei Servizi di Catania, una delle principali arterie di collegamento tra la tangenziale, l’aeroporto di Fontanarossa, Librino e la zona industriale. La Città metropolitana ha disposto modifiche temporanee alla circolazione, destinate a rimanere in vigore fino al 2 dicembre 2026, per consentire interventi definiti di manutenzione straordinaria della sede stradale.
Le lavorazioni riguarderanno due distinti tratti. Il primo è compreso tra l’innesto della bretella proveniente dalla tangenziale in direzione Catania e la rampa di uscita per l’aeroporto. Il secondo si sviluppa dal cavalcavia di Librino verso l’uscita della tangenziale, a partire dall’innesto della bretella in direzione Catania.
I cantieri saranno operativi nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 19. Le lavorazioni interesseranno, di volta in volta, una sola corsia per ciascuna carreggiata, permettendo il mantenimento del transito sull’altra. Non è quindi prevista la chiusura completa dell’arteria, ma sono probabili rallentamenti, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso verso l’aeroporto e la tangenziale.
Vegetazione e pavimentazione
Gli interventi annunciati comprendono il decespugliamento dei margini stradali, la potatura delle palme e degli arbusti e il rifacimento di brevi tratti della pavimentazione, compreso lo strato di usura.
In prossimità delle aree di cantiere sarà istituito il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari. Il traffico potrà essere regolato mediante impianti semaforici temporanei o con la presenza di movieri, in funzione della lavorazione eseguita e della configurazione assunta dal cantiere.
Si tratta di attività necessarie per ripristinare condizioni adeguate di visibilità, sicurezza e regolarità del piano viabile. La vegetazione non controllata lungo i margini può infatti ridurre la visibilità della segnaletica e limitare le distanze visuali in prossimità degli svincoli. Il deterioramento dello strato di usura, invece, incide sull’aderenza e sulla corretta regimazione delle acque superficiali.
La durata complessiva delle limitazioni, estesa fino ai primi giorni di dicembre, richiede tuttavia un’organizzazione capace di evitare la permanenza di restringimenti nei tratti nei quali le lavorazioni siano temporaneamente sospese. Su una strada caratterizzata da flussi elevati, ogni occupazione della carreggiata deve corrispondere a un’attività effettivamente in corso.
Un collegamento strategico da mantenere con continuità
L’Asse dei Servizi svolge una funzione essenziale nella mobilità dell’area metropolitana catanese. Raccoglie parte dei flussi provenienti dalla tangenziale e li distribuisce verso Fontanarossa, Librino, la zona industriale e il sistema portuale. Qualsiasi riduzione della capacità stradale può quindi produrre conseguenze che superano l’area direttamente interessata dal cantiere.
La decisione di procedere una corsia alla volta consente di limitare i disagi, ma il periodo indicato è piuttosto lungo rispetto alla natura delle lavorazioni comunicate. Decespugliamento, potature e rifacimento di brevi porzioni del manto stradale costituiscono interventi importanti, ma circoscritti. Sarà quindi utile verificare l’effettiva progressione dei cantieri e la tempestiva riapertura delle corsie completate.








