
Ancora una volta “In Progress” aveva visto giusto. O, per meglio dire, ancora una volta è stato accolto un nostro suggerimento. Dopo l’accesso lato monte alla stazione De Gasperi, all’immissione sul passante dei primi treni mattutini per l’aeroporto, (ne abbiamo evidenziato l’assenza nel 2018) all’incremento dei treni da Isola delle Femmine la mattina (insufficiente, ma richiesto più volte da chi scrive) ed all’apertura del parcheggio di Tommaso Natale, ancorchè tardiva, tocca ai sovrapassi sulla Circonvallazione.
Chiedevamo da anni, infatti, la realizzazione di sovrapassi provvisori, in struttura smontabile, sia in via Perpignano che all’altezza di piazzale Lennon, in sostituzione dei due semafori che ancora, incredibilmente, gravano sul flusso veicolare di quella circonvallazione che funge anche da tangenziale, in attesa di quella vera. Avevamo pure abbozzato un progetto in QUESTO ARTICOLO.
Nel primo caso, ne abbiamo chiesto la realizzazione urgente, senza attendere, nel primo caso, la esecuzione dei complessi lavori per il previsto sottopasso stradale, che consentirà (chissà quando) alle carreggiate laterali di abbassarsi per essere scavalcate dalla via Perpignano. Anche con una struttura provvisoria.
Nel caso di piazzale Lennon, ci appare ancora oggi incredibile che non si sia mai provveduto. Adesso, arriva, anche se tardiva, la dichiarazione dell’assessore Orlando, in questo filmato sulla pagina facebook di Masterset Italia (minuto 1:49).
I sovrapassi pedonali saranno realizzati. Unico neo in questa esternazione, i tempi: possibile aspettare il 2027 per vedere realizzate queste opere? Forse perchè non si è colto appieno il nostro suggerimento: “strutture provvisorie” proprio perchè conosciamo i tempi di queste cose.
Considerando che si deve ancora progettare la struttura, l’iter approvativo si presenta complesso, per un’opera non destinata ad essere smontata nel giro di pochi anni: un requisito che potrebbe accelerre non poco tutte le fasi: progettuale, approvativa, esecutiva.
Forse un ripensamento, in tal senso, potrebbe essere opportuno, anche in questa fase, per velocizzare quanto più possibile i tempi, vista la pericolosità di questi attraversamenti per i quali ogni giorno potrebbe essere fatale ad un pedone.
Peraltro, per quanto concerne via Perpignano, la domanda sorge spontanea: cosa succederà quando partiranno, finalmente, i lavori per lo svincolo?
Ma tant’è: prendiamo per buona l’iniziativa del Comune ed auguriamoci che i tempi siano i più veloci possibili. Noi, ancora una volta, il nostro contributo lo abbiamo dato.