GALLERIA “CEFALU'”, RAGGIUNTO IL CENTRO ABITATO DOPO 2800 M. DI SCAVO

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Ormai sotto il centro abitato di Cefalù la TBM “Margherità”

Sono 2.800 i metri scavati dalla TBM “Margherita” lungo la canna dispari della galleria “Cefalù” che fa parte della futura tratta a doppio binario Ogliastrillo-Castelbuono della Palermo-Messina. Si può vedere nella foto di copertina, che riporta anche l’avanzamento della macchina nei mesi scorsi. In particolare, dal nostro reportage del 3 giugno scorso sono stati scavati 1.600 metri, alla media di oltre 11 metri al giorno!

Alla soddisfazione per l’avanzamento della galleria, che abbiamo riassunto nella foto di copertina, dobbiamo aggiungere anche le preoccupazioni di chi ha già evidenziato i primi danni alle abitazioni. Lo fa l’ing. Saro Di Paola nel suo blog “Quale Cefalù“. Riportiamo, di seguito le sue parole (le foto sono visibili QUI):

La talpa Margherita che sta realizzando la canna lato monte della galleria “Cefalù” e  che, dopo l’apertura della voragine a Vallone di Falco, avanza nella modalità a pressione è arrivata sotto la prima, lato Palermo, delle quattro stecche di edifici del complesso ARGI.

A guardare le foto che mi sono state inoltrate, il suo passaggio SI VEDE E SI SENTE. 

Considerato che la realizzazione di gallerie con talpa TBM in modalità a pressione, in termini di sicurezza, offre la massima garanza rispetto ai cedimenti in superficie ed alle lesioni nell’edificato che ricade nella zona d’influenza del suo passaggio, a quell’allarmista-catastrofista che sono vengono spontanee due domande:

le parti in causa, COMUNERFI e TOTO, si sono mai chieste cosa potrebbe accadere con la realizzazione con metodi tradizionali, della gruviera di gallerie indispensabili per la fermata sotterranea?

Non è che i nodi stiano venendo al pettine?

Ce lo chiediamo anche noi, nella speranza che non si verifichino altri intoppi nello scavo ma, soprattutto, problemi agli edifici che si trovano al di sopra del tracciato in galleria.

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