Mattarella a Niscemi, sorvola la zona, poi visita una scuola. Accolto dagli applausi

Ad accogliere il Presidente della Repubblica, nella piazza principale di Niscemi, l’intera popolazione del paese, colpito da una frana che un mese fa ha trascinato a valle case e cancellato strade. “Presidente, non si dimentichi di noi”, grida al Capo dello Stato un gruppo di cittadini.

Sergio Mattarella si ferma, stringe mani, rassicura chi ha perso tutto. Ha da poco sorvolato in elicottero l’area interessata da uno dei movimenti franosi più disastrosi che si siano mai visti. Con lui il sindaco Massimiliano Conti,  il capo della Protezione Civile nazionale Fabio Ciciliano insieme ai quali entra nella zona rossa fino al belvedere, laddove era situata la croce in memoria della frana del ’97, a sua volta caduta nel burrone e recuperata pochi giorni fa.

“Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi. So che è difficile, qui c’era la vostra vita. Sono venuto per far vedere che il sostegno si mantiene alto”, dice il presidente, prima di recarsi a far visita alla scuola “Mario Gori”, dove gli studenti degli istituti della zona rossa dichiarati inagibili fanno lezione da settimane.

“Ha parlato con alcuni bambini e ha fatto anche una battuta scherzosa – racconta la preside di una delle scuole chiuse dopo la frana – Ha chiesto di non essere interrogato”.

“Il capo dello Stato ha voluto vedere con i suoi occhi la tragedia della frana”, commenta il sindaco Conti. “Ci ha portato un messaggio importantissimo per la nostra comunità, di vicinanza e presenza delle istituzioni. Ci ha detto di lavorare, lavorare, lavorare, soprattutto per i più giovani”.

Nel frattempo, arriva una buona notizia: i vigili del fuoco del comando provinciale di Caltanissetta sono riusciti a recuperare circa 350 libri della biblioteca che ospita la preziosa collezione di Angelo Marsiano, memoria storica di Niscemi. La biblioteca ricade sul fronte di frana e in parte è sospesa nel vuoto. (fonte: ANSA.it)

Schifani: «Grato a Presidente, sua presenza segno di vicinanza concreta delle istituzioni»

«La visita del Presidente Mattarella a Niscemi è una ulteriore dimostrazione della presenza delle istituzioni al fianco della popolazione di Niscemi. Ringrazio il Capo dello Stato per la sua presenza che evidenzia la vicinanza e la solidarietà del Paese nei confronti di una comunità intenzionata a reagire e a rialzarsi dopo un evento calamitoso senza precedenti». Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

Niscemi, ristori per 252 famiglie

Sono 252 le prime famiglie sfollate a causa della frana di Niscemi che riceveranno il contributo mensile per l’affitto di una abitazione. Dopo i 78 bonifici dei giorni scorsi, stamattina il Comune ne ha emessi altri 174 per altrettanti nuclei familiari. Nei prossimi giorni si aggiungeranno gli ultimi 190 pagamenti.

«È la dimostrazione – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – che il sistema di supporto e assistenza alle famiglie che hanno subito danni a causa della frana funziona. La sinergia e la sintonia tra le istituzioni è fondamentale per dare concretezza agli interventi nei confronti dei cittadini di Niscemi. E la Regione Siciliana sta facendo in pieno la propria parte. Stiamo lavorando con velocità ed efficienza per mitigare gli effetti di una calamità dalle dimensioni eccezionali. I risultati della collaborazione tra la Protezione civile regionale e il Comune di Niscemi sono evidenti e la mia decisione di nominare il sindaco soggetto attuatore di tutti gli interventi in favore dei residenti si è rivelata corretta ed efficace».

In totale sono circa 440 i nuclei familiari che riceveranno una somma mensile da 400 a 900 euro, in base alla composizione del nucleo familiare. L’importo complessivo è di 320 mila euro. I pagamenti effettuati ad oggi ammontano a 183 mila euro. La Protezione civile ha già accreditato al Comune la somma di un milione di euro per fare fronte alle spese emergenziali e nei prossimi giorni saranno pagati i ristori anche alle altre famiglie sfollate.

A coordinare gli interventi della Regione Siciliana in favore dei cittadini di Niscemi danneggiati dalla frana è una cabina di regia istituita dal presidente Schifani; è stato creato, inoltre, con risorse dell’Amministrazione, un fondo da 680 milioni di euro per far fronte alle emergenze. Nei giorni scorsi è stata attivata anche la piattaforma per i ristori alle imprese.