NUOVI INTERCITY, VECCHI DISSERVIZI: IL ROMA-PALERMO CANCELLATO E IL TRENO SUCCESSIVO STRACOLMO

Published by
Siciliainprogress
Share

Il 723 delle 7:30 di ieri da Roma Termini diretto a Palermo/Siracusa è stato cancellato e i passeggeri trasferiti sul successivo 727, partito quasi quattro ore dopo. A Napoli il treno, già affollatissimo, si è fermato poco dopo la partenza per «controlli tecnici».

Il materiale rotabile cambia, i disservizi no. Sul collegamento Intercity Roma-Palermo di ieri (9 luglio 2026) è andato in scena un copione purtroppo già conosciuto dai viaggiatori della lunga percorrenza tra la Sicilia e il Continente.

L’Intercity 723, previsto in partenza da Roma Termini alle 7:30, è stato cancellato. I passeggeri sono stati quindi trasferiti sul successivo Intercity 727, in partenza dalla stessa stazione alle 11:26, quasi quattro ore più tardi.

Il risultato era facilmente prevedibile: il treno successivo si è ritrovato a viaggiare con un numero elevatissimo di passeggeri. La foto inviataci dal nostro follower D.D., scattata sul convoglio, è chiarissima. Ed i problemi non sono finiti qui: dopo la partenza da Napoli, il treno ha percorso pochi metri prima di fermarsi per quelli che sono stati comunicati ai passeggeri come «controlli tecnici». La ripartenza è avvenuta circa mezz’ora dopo, intorno alle 14:20, aggiungendo ulteriore ritardo a un viaggio già segnato dalla cancellazione del collegamento precedente.

Cambiano i treni, non il modo di gestire i disagi

L’episodio arriva proprio mentre sui collegamenti Intercity tra la Sicilia e il Continente stanno comparendo i Blues HTR 412, presentati come il nuovo corso del servizio a lunga percorrenza sull’Isola e destinati a sostituire progressivamente le tradizionali composizioni con locomotive e carrozze Intercity.

Una scelta che abbiamo già avuto modo di analizzare criticamente sotto il profilo tecnico, considerata la natura di questi elettrotreni, derivati da una piattaforma nata per servizi di tipo regionale. Ma, al di là del dibattito sul materiale rotabile, quanto accaduto oggi ripropone un problema molto più antico: cancellazioni, informazioni insufficienti, passeggeri trasferiti sui treni successivi e ritardi che si sommano a ritardi.

Dunque i treni cambiano, almeno nelle intenzioni. Le vecchie abitudini, invece, sembrano resistere benissimo al ricambio del materiale rotabile.

Foto: D.D., follower di Sicilia in Progress

Published by
Siciliainprogress