NUOVO ITINERARIO PALERMO-CATANIA-MESSINA, ATTIVATA LA NUOVA TRATTA BICOCCA-CATENANUOVA

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Siciliainprogress
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38 chilometri di nuovo doppio binario – investimento complessivo di oltre 600 milioni di euro – QUI il nostro video-tutorial su questa linea

Oggi, 29 ottobre 2025, è una data storica per le ferrovie siciliane: è stata infatti attivata la nuova tratta Bicocca-Catenanuova nell’ambito degli interventi del nuovo itinerario Palermo-Catania-Messina.  Uno dei dieci progetti strategici in corso di attuazione da Rete Ferroviaria Italiana, con direzione tecnica di Italferr (entrambe società del gruppo FS), per il quale è stato nominato commissario di Governo Filippo Palazzo.

Sul treno inaugurale, partito oggi dalla stazione di Catania Fontanarossa per raggiungere il tratto di linea ferroviaria di nuova realizzazione fra Bicocca e Catenanuova, sono saliti a bordo per il Gruppo FS gli Amministratori Delegati e Direttori Generali Aldo Isi di Rete Ferroviaria Italiana e Dario Lo Bosco di Italferr, il commissario di Governo Filippo Palazzo, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco di Catania Enrico Trantino. Intervenuti, in collegamento, Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

A partire dal prossimo 2 novembre, con la ripresa dell’offerta commerciale fra Catania e Palermo, tornerà il collegamento diretto fra le due città con una durata di viaggio di 2 ore e 57minuti, garantendo anche la connessione con la fermata di Catania Aeroporto.

Un importante tassello del progetto del nuovo itinerario Palermo-Catania-Messina, un’opera del valore economico di circa 13 miliardi di euro, anche con fondi PNRR. I lavori garantiranno il rispetto dei requisiti d’interoperabilità e consentiranno una significativa crescita della competitività del trasporto viaggiatori su ferro, rispondendo alle esigenze di mobilità in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, con benefici per regolarità e frequenza. L’opera è inserita in Cantieri Parlanti, progetto realizzato da Gruppo FS e RFI e Italferr in collaborazione con il MIT, il Commissario Straordinario di Governo, per raccontare in maniera trasparente le attività e i benefici delle nuove infrastrutture attraverso iniziative pubbliche, infopoint e una pagina web dedicata alle opere strategiche.

I lavori sulla nuova tratta Bicocca-Catenanuova (lotto 6 della Palermo-Catania) hanno consentito la realizzazione di una nuova linea a doppio binario di 38 km per un investimento complessivo di oltre 600 milioni di euro. Nel cantiere hanno operato ogni giorno in media oltre 250 maestranze, più di 500 le ditte appaltatrici coinvolte nell’esecuzione dei lavori con oltre 170 mezzi d’opera impiegati. La nuova linea comprende la realizzazione di 17 viadotti ferroviari, 2 gallerie artificiali, 8 cavalcaferrovia stradali e 5 sottovia stradali che hanno permesso l’eliminazione di tutti i 14 passaggi a livello esistenti per garantire una viabilità su strada alternativa e non interferente con la linea ferroviaria. Adeguate, coerentemente con il raddoppio della linea, anche le stazioni di Catania Bicocca, Motta S. Anastasia, Sferro e Catenanuova.

Nella realizzazione del raddoppio sono state installate inoltre tutte le più recenti tecnologie legate alla gestione del traffico ferroviario, per garantire sicurezza, puntualità, affidabilità e tempestività degli interventi manutentivi della linea. Realizzato l’Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM) che consente il comando e il controllo della nuova tratta ferroviaria tramite un Posto Centrale Multistazione (PCM) situato presso il fabbricato di Bicocca dove è stato attivato il nuovo Apparato Centrale Computerizzato (ACC) e i Posti Periferici negli gli impianti di PM Motta, PC Sferro e Catenanuova comprensivo del sottosistema di terra – SCMT, inglobando anche l’aggiornamento degli impianti di sicurezza e segnalamento limitrofi nelle stazioni di Catania Acquicella, Lentini Diramazione e Sparagogna. La nuova tratta è stata inserita nel SCCM (Sistema Comando e Controllo Multistazione) con il controllo centralizzato della circolazione ferroviaria gestito dal Posto Centrale di Palermo.

Il progetto della nuova linea Palermo-Catania, per un totale di 179 km di cui circa 128 km in galleria, prevede il doppio binario fra Bicocca-Catenanuova, già realizzato, e nella tratta Fiumetorto-Lercara Diramazione e un nuovo binario veloce fra Lercara Diramazione e Catenanuova, in variante di tracciato. Sulla Catania-Messina invece sono in corso i lavori di doppio binario fra Giampilieri e Fiumefreddo, per una lunghezza complessiva di circa 42 km. Al momento sono in corso gli interventi su tutti i lotti dell’itinerario.

Le dichiarazioni di Webuild

“L’inaugurazione della tratta Bicocca–Catenanuova rappresenta un passaggio decisivo nel piano di investimenti infrastrutturali in Sicilia. È la prima tratta ferroviaria ad alta capacità realizzata sull’isola, e segna l’avvio concreto di una rete moderna, efficiente e sostenibile che cambierà radicalmente il modo in cui la Sicilia si connette al resto del Paese e all’Europa”, ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild.

“Questa infrastruttura è parte del più importante investimento infrastrutturale dai tempi dell’Unità d’Italia: oltre 20 miliardi di euro decisi dal Gruppo FS Italiane, attraverso RFI, per la rete ferroviaria nell’isola e che rappresentano una svolta storica per la mobilità, la logistica e la competitività del Sud. La nuova rete, parte del corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo, è progettata per connettere la Sicilia al resto d’Europa, rafforzando il ruolo dell’isola come hub strategico nel Mediterraneo”.

Elemento chiave di questo disegno sarà il Ponte sullo Stretto di Messina, che collegherà l’alta velocità fino a Reggio Calabria con l’alta capacità siciliana. “Il Ponte sullo Stretto darà senso e continuità a questo storico piano infrastrutturale, permettendo un collegamento diretto e veloce tra il Nord Italia e la Sicilia. Collegherà ciò che oggi è separato, integrando ciò che oggi è frammentato”, ha aggiunto Salini.

Webuild è oggi impegnata in Sicilia sulla direttrice Palermo-Catania-Messina con 19 TBM previste, macchine lunghe anche più di 100 metri ciascuna, per scavare 175 km di gallerie. “I lotti della nuova rete ad alta capacità realizzati in Sicilia da Webuild coinvolgono migliaia di persone e imprese locali, con investimenti mirati in formazione, sicurezza e sviluppo delle competenze. È un cantiere diffuso che genera lavoro di qualità e innovazione. Per poter contare su personale con competenze tecniche specializzate, Webuild ha avviato un Centro di addestramento avanzato a Belpasso (CT), inaugurato nel 2023 in collaborazione con la Regione Siciliana. Dotato di simulatori TBM e macchinari all’avanguardia, il Centro è oggi il fulcro della formazione sullo scavo meccanizzato, con docenti interni ed esperti esterni. Fa parte del programma nazionale ‘Cantiere Lavoro Italia’, che ha già formato circa 1.700 persone tra operai e impiegati con l’obiettivo di creare occupazione e valorizzare il capitale umano locale. In parallelo, gli stabilimenti automatizzati come quello di Belpasso dotato di tecnologie robotiche avanzate per la produzione dei conci di rivestimento delle gallerie scavate con TBM, sono il frutto di un sistema industriale che guarda al futuro e crea opportunità di sviluppo per l’intera filiera”.

“Il nostro lavoro continua con impegno su altre sei tratte della direttrice Palermo–Catania–Messina che, insieme alla Bicocca–Catenanuova, rappresentano veri e propri motori di sviluppo, con circa 7.000 posti di lavoro stimati complessivamente tra personale diretto e di terzi,” ha concluso Salini.

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