
Un servizio giornalistico su una infrastruttura di trasporto finalmente adeguato, che spiega nei tempi dovuti ai non addetti ai lavori l’intervento realizzato sulla ferrovia Palermo-Catania, dove il 2 novembre è stato attivato il primo tratto a doppio binario, da Bicocca a Catenanuova di 38 km. E’ andato in onda martedì 2 dicembre alle ore 14:30 su Telecolor, canale 11, nell’ambito del programma di approfondimento Sicilia 24 Focus.
Per illustrare meglio i lavori svolti e quelli in corso in altri 5 lotti della linea ferroviaria, Lorena Dolci, giornalista di punta di Telecolor, si è avvalsa della collaborazione dell’amministratore di “In Progress” ing. Roberto Di Maria, esperto di mobilità e trasporti, che ha viaggiato da Catania a Palermo insieme alla giornalista.
In studio è presente Giosuè Malaponti, presidente del comitato Pendolari Siciliani CIUFER, che ha commentato il reportage.
Il risultato dell’ottimo servizio è un racconto vivo, che permette di comprendere meglio l’importanza del nuovo collegamento e le prospettive che si possono aprire per la mobilità in Sicilia, dove insieme alle infrastrutture finalmente in fase di riammodernamento si registra ancora una scarsa attenzione delle istituzioni verso il trasporto ferroviario, ancorchè sostenibile e gradito dall’utenza.
Nel servizio Roberto Di Maria chiarisce un aspetto fondamentale della nuova infrastruttura: il tratto appena inaugurato è una linea ad Alta Capacità, progettata non solo per un numero maggiore di treni, ma anche per consentire il transito a treni merci lunghi fino a 750 metri; la linea, inoltre, potrà essere percorsa dai treni passeggeri ad Alta Velocità, pur se con velocità ridotte a 200 km/h.
Di Maria sottolinea però che le potenzialità dell’infrastruttura non potranno essere pienamente sfruttate finché non entreranno in servizio nuovi convogli adeguati. Solo con materiale rotabile moderno e coerente con gli standard della linea sarà possibile aumentare realmente frequenze, regolarità e qualità del servizio.
Qualche cenno storico: la linea, come spiega l’ingegnere, non nasce come Palermo-Catania, ma è il frutto della composizione di tre sistemi realizzati tra il 1865 ed il 1880:
Il reportage mostra in dettaglio il segmento Bicocca–Catenanuova, circa 38 chilometri completamente rinnovati, per un investimento complessivo di oltre 600 milioni di euro. Nel cantiere hanno operato ogni giorno in media oltre 250 maestranze, più di 500 le ditte appaltatrici coinvolte nell’esecuzione dei lavori con oltre 170 mezzi d’opera impiegati. La nuova linea comprende la realizzazione di 17 viadotti ferroviari, 2 gallerie artificiali, 8 cavalcaferrovia stradali e 5 sottovia stradali che hanno permesso l’eliminazione di tutti i 14 passaggi a livello esistenti
La percorrenza complessiva tra Palermo e Catania è di 2h 57′ con margini di ulteriore miglioramento in futuro, essendo previsto, al termine dei lavori in corso su tutta la linea, un tempo di percorrenza di 2 ore nette.