COLLEGAMENTI FERROVIARI SICILIA-CONTINENTE, QUALCHE CONSIDERAZIONE “NUMERICA”

Aggiornato il: 25 lug 2019

Insieme all'Associazione Ferrovie Siciliane ed al suo sito www.ferroviesiciliane.it vogliamo esprimerci sulla recente decisione di aggiungere la fermata di Gioia Tauro alle due coppie di InterCity Palermo/Siracusa-Roma, che ha suscitato non poche polemiche nell’isola.


Al di là di qualsiasi sentimento campanilistico, che non ci appartiene, è giusto sottolineare che a fronte di un allungamento dei tempi che penalizza le relazioni Sicilia-Continente, già gravate dal traghettamento e da altre inspiegabili fermate in continente (Formia, Aversa, Latina…) si apportano ben pochi benefici alla città calabrese. Basti pensare che la stessa è servita già da ben 46 treni Regionali, 12 InterCity, 4 InterCityNotte e 4 Frecciabianca. A questi collegamenti si aggiungono i treni nazionali periodici tra cui 2 Frecciargento.


La domanda sorge spontanea: se può essere sopportabile un aumento dei tempi di percorrenza di pochi minuti, perché farlo a favore di territori già abbondantemente serviti, e non a favore di quelli a cui il servizio è dedicato, ed attualmente tagliati fuori?


Facciamo un esempio: nella stazione di Patti-S. Piero Patti, orario ferroviario alla mano, fermano 25 Regionali e soltanto 2 Intercity notte. Vanno a servire un comprensorio lontano da qualsiasi aeroporto che avrebbe bisogno come il pane di collegamenti competitivi, via terra, con il continente. Un bacino di utenza in cui Trenitalia pescherebbe a piene mani, invece di regalare passeggeri agli scomodi pullman che imperversano tranquillamente in quella zona.


Si dirà: i bacini di utenza sono diversi, e certamente quello di Gioia Tauro è molto più densamente popolato rispetto a quello di Patti. Non è così: abbiamo fatto due conti in croce, e come da tabelle sottostanti, abbiamo rilevato che su Gioia Tauro gravitano poche migliaia di abitanti in più. E tutto ciò senza considerare la possibile presenza di città dell’entroterra come Floresta e Randazzo, non servite dalla ferrovia, che della stazione di Patti potrebbero a buon titolo fare uso, pur se piuttosto distanti. Ed evitando di prendere in considerazione, per quanto riguarda Gioia Tauro, popolose città come Rosarno e Palmi, già a loro volta servite da treni Regionali, Intercity e persino Freccia bianca….



Ciò detto, appare chiaro che le politiche di gestione di questi collegamenti risentono di motivazioni di natura politica, o meglio elettoralistica, ben lungi da criteri coerenti con la finalità di continuità territoriale che dovrebbero avere.


Rimaniamo fondamentalmente convinti, ad ogni modo, che non si renderanno mai realmente competitivi questi collegamenti, per la Sicilia ormai ridotti al lumicino, senza una velocizzazione degli stessi. In assenza del Ponte (nostro articolo qui), unica soluzione seria per dare a questi treni qualche chances in più rispetto all'aereo , ma a lungo termine, occorrerebbe ripensare tracciati e fermate, soprattutto se destinate ad ambiti ben lontani dalla nostra regione.

Torneremo presto su questo argomento.





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