
Galleria Cefalù: in azzurro il tratto scavato sulla canna dispari, in giallo quello da scavare
La TBM “Margherita” che sta scavando la canna dispari della galleria Cefalù è arrivata alla progressiva 4215 m su un totale di 6.680. Un avanzamento ragguardevole, pari a circa due terzi, registrato il 24 marzo scorso, che comporta una velocità media pari ad 11 m al giorno. Lo abbiamo visualizzato nell’immagine di copertina dove si può notare il superamento del sito della nuova stazione di Cefalù, completamente sotterranea.
Di questo passo RFI stima che lo scavo della galleria si dovrebbe completare entro l’anno in corso. Successivamente si procederà allo smontaggio/rimontaggio della TBM per il successivo riavvio dello scavo meccanizzato della canna pari. Un ottimo risultato, che consente di essere ottimisti nei riguardi dell’apertura all’esercizio della tratta Ogliastrillo-Castelbuono, di cui la galleria fa parte, all’interno della linea ferroviaria Palermo-Messina.
Di seguito, i numeri di questa importante opera:
La tratta Ogliastrillo-Cefalù comprende altre importanti opere, di cui possiamo dare lo stato di avanzamento, ad oggi:
Nello schema grafico dell’mpresa esecutrice TOTO la collocazione delle opere lungo la tratta; nell’immagine seguente uno schema che abbiamo preparato sull’estremità lato Castelbuono, dove si concluderà il raddoppio e la linea ritorna a binario unico fino a Patti, per circa 90 km. Sulla necessità di completare il raddoppio abbiamo scritto pochi giorni fa.