Non manca molto all’uscita di Margherita, la talpa che sta scavando la canna dispari della galleria Cefalù, sul torrente Carbone. Le foto sono del nostro affezionato amico e follower Alessio.
Nella prima immagine gli imbocchi lato est, predisposti come consuetudine, in questi casi, mediante una paratia di ali secanti poi tirantati all’interno dell’ammasso roccioso: sono visibili le piastre di contrasto dei tiranti e la sagoma dei due fornici. Quello a sinistra, per chi osserva, vedrà l’uscita della talpa meccanica fra poche settimane. Davanti l’imbocco il viadotto a due piste, una per ogni binario, denominato “Carbone 1”.
L’avanzamento dello scavo della galleria, lunga 6680 m. è giunto a oltre 2/3 del totale, con 4.700 m. già scavati e rivestiti al 31 luglio 2025. La Velocità media di avanzamento è di 11 metri al giorno, per cui l’arrivo all’imbocco che vediamo in foto dovrebbe avvenire tra 180 giorni circa, ovvero 6 mesi. Appuntamento, quindi, a fine febbraio/inizio marzo 2026.
La profondità media dello scavo è di 105 metri, la modalità di scavo è in EPB, ovvero con il fronte sottoposto alla pressione dello stesso terreno scavato, reso fluido attraverso l’immissione di tensioattivi davanti l’enorme fresa rotante che “gratta” l’ammasso roccioso.
La seconda immagine di Alessio ci fa vedere il viadotto ferroviarioCarbone 2 che immette i due binari nella galleria S. Ambrogio, lunga 4 km, che a differenza della Cefalù presenta un unico fornice a due binari.
Per una straordinaria spiegazione dei lavori in corso, il nostro filmato esclusivo QUI