La Regione conferma fino al 30 novembre le agevolazioni sui collegamenti aerei nazionali per i residenti e definisce il decreto contro il caro gasolio. Per gli autotrasportatori sono previsti contributi fino a 50 mila euro.

La Regione Siciliana interviene su due fronti della mobilità. Il primo provvedimento riguarda la proroga degli sconti sui voli nazionali per i residenti nell’Isola; il secondo prevede uno stanziamento di 15 milioni di euro per compensare una parte dei maggiori costi sostenuti dalle imprese dell’autotrasporto a causa dell’aumento del prezzo del gasolio.

Sconti sui voli fino al 30 novembre

La misura contro il caro voli è stata prorogata fino al 30 novembre 2026. L’agevolazione si applica ai biglietti relativi alle tratte aeree nazionali fruiti dai residenti in Sicilia entro quella data.

Per finanziare il programma, la Regione ha previsto 13,5 milioni di euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028. Le risorse sono destinate al rimborso delle compagnie aeree convenzionate che applicano la riduzione sul prezzo dei biglietti.

Tra le novità annunciate figura la convenzione sottoscritta dal dipartimento regionale delle Infrastrutture con Wizz Air. Il meccanismo prevede che il contributo venga anticipato dalla compagnia e applicato direttamente al momento dell’acquisto. L’avvio effettivo dello sconto sui sistemi di vendita dipenderà, tuttavia, dall’attivazione tecnica della funzionalità.

Le rotte indicate dalla Regione comprendono, per l’aeroporto di Palermo, i collegamenti con Bologna, Milano, Napoli, Pisa, Roma, Torino e Venezia. Da Catania sono interessate le tratte per Bologna, Milano, Roma, Torino, Venezia e Verona. La convenzione comprende inoltre i voli da Comiso e Lampedusa verso Milano.

Aeroitalia applica già l’agevolazione sui collegamenti per Roma e Milano in partenza da Palermo e Catania. La compagnia ha manifestato interesse a estendere la misura alla rotta Catania–Bergamo e ai nuovi collegamenti previsti da Comiso verso Pisa, Napoli e Venezia.

Quindici milioni contro il caro gasolio

Sul fronte dell’autotrasporto è stata raggiunta l’intesa sul decreto interassessoriale che attua le misure previste dalla legge regionale 13 del 2026. Lo stanziamento complessivo ammonta a 15 milioni di euro.

Il contributo potrà coprire il 70 per cento della spesa aggiuntiva ammissibile, calcolata sulla differenza tra il prezzo effettivamente pagato dalle imprese e il prezzo medio nazionale del gasolio per autotrazione rilevato nel febbraio 2026. Il periodo preso in considerazione va dal 1° marzo al 31 ottobre 2026.

Il decreto stabilisce beneficiari, criteri di accesso e modalità di determinazione dell’agevolazione. Il contributo massimo previsto per ciascuna impresa è di 50 mila euro. Le domande dovranno essere presentate all’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità entro il 30 novembre 2026.

La misura non è ancora pienamente operativa. Lo schema di decreto dovrà essere sottoposto alla Giunta regionale e successivamente alla commissione Territorio e ambiente dell’Assemblea regionale siciliana. Per la quota di contributo eccedente il limite previsto dal regime agevolato sarà inoltre necessario il passaggio presso la Commissione europea.

Solo dopo il completamento di questi adempimenti potranno essere definite le modalità operative per l’erogazione dei contributi alle imprese.