
di Gioele Pennino
Non solo al buio, adesso anche puzzolente. Parliamo del parcheggio della stazione di Tommaso Natale. Ricorderete tutti il curioso caso del parcheggio costruito in meno di un anno e rimasto chiuso per oltre cinque a causa della mancanza della pubblica illuminazione. Nel 2023 il parcheggio è stato aperto dopo la realizzazione dell’impianto mancante. È durato qualche settimana, il tempo che qualcuno rubasse i cavi di rame per rimanere nuovamente al buio sino ad oggi.
Con il corso del tempo, il Comune si è accorto che l’area poteva essere sfruttata per il nuovo capolinea del bus 88 che da Barcarello arriva alla stazione di Tommaso Natale. Un’ottima iniziativa se non fosse per il fatto che, nella suddetta stazione, passa un treno l’ora anzichè ogni mezz’ora come ormai in quasi tutte le altre fermate del passante ferroviario. Con l’avvio della raccolta differenziata nella zona nord, il parcheggio ha ricoperto un nuovo ruolo. Ovvero quello di “smistaggio dei rifiuti”.
Proprio in quest’area, i rifiuti solidi differenziati, vengono travasati dai piccoli camioncini a servizio della raccolta differenziata “porta a porta”, ai più grandi autocompattatori in modo tale da trasferirli nelle apposite centrali di riciclaggio. I residenti lamentano il fatto di percepire cattivi odori provenienti dal parcheggio. Particolarmente nelle giornate ventose, la puzza dei rifiuti organici, si diffonde nei quartieri di Tommaso Natale e Marinella. Inoltre scendendo o aspettando il treno del servizio metropolitano, il benvenuto nella borgata è rappresentato da questo sgradevole odore.
Noi abbiamo capito soltanto una cosa, il parcheggio di Tommaso Natale, nato come punto intermodale per i trasporti pubblici, viene utilizzato per tutto tranne per la sua vera funzione. In attesa che la RAP risponda alle lamentele dei cittadini, un invito che facciamo a tutti, è quello di sfruttare al massimo il parcheggio ed utilizzare la metropolitana. In questo modo i mezzi della RAP non avranno dove sostare e forse qualcuno della nostra Amministrazione si renderà conto che un parcheggio in un’area urbanizzata, non deve essere un punto dove smistare i rifiuti.
E forse, continuando a lamentarsi ed utilizzando la stazione, qualcun altro, ovvero chi gestisce il servizio metropolitano potrà rendersi conto che a Tommaso Natale occorre un treno ogni mezz’ora come in tutte le altre stazioni.