
fonte: Webuild
Il futuro della Galleria di Base del Brennero, una delle infrastrutture ferroviarie più importanti d’Europa, torna in bilico. A sollevare nuove preoccupazioni è lo stop arrivato dalla Germania sul tracciato delle tratte di accesso, elemento fondamentale per il funzionamento dell’intero sistema.
Secondo quanto riportato da “Altoadige.it“, il progetto delle linee di accesso sul lato tedesco è stato di fatto bloccato in Baviera. Il tracciato previsto verso Kufstein è stato bocciato e l’iter decisionale rinviato, con il rischio concreto di uno slittamento dei tempi ben oltre il 2050.
Le forze politiche locali chiedono modifiche sostanziali: più tratti in galleria, maggiore tutela ambientale e una revisione complessiva del progetto. Questo ha portato a un nuovo rinvio dell’esame parlamentare, già previsto per la primavera.
Il problema principale riguarda l’equilibrio dell’intero corridoio ferroviario europeo. La Galleria di Base del Brennero, lunga oltre 50 km, è pensata per trasferire una quota significativa di traffico merci dalla strada alla ferrovia. Tuttavia, senza adeguate tratte di accesso, soprattutto a nord, il sistema rischia di funzionare a capacità ridotta.
Come evidenziato anche da fonti parallele, si teme la creazione di un vero e proprio “collo di bottiglia” in Baviera, che limiterebbe l’utilizzo dell’opera e ne comprometterebbe gli obiettivi ambientali e logistici. (ANSA.it)
In questo scenario, la galleria potrebbe entrare in funzione senza essere pienamente operativa, vanificando in parte un investimento strategico a livello europeo.
Il rallentamento delle tratte di accesso non è solo una questione tecnica, ma ha conseguenze dirette su economia e ambiente. L’obiettivo del progetto è infatti ridurre il traffico su gomma lungo l’asse del Brennero, uno dei più congestionati d’Europa.
Senza un’infrastruttura completa:
Le associazioni economiche e industriali chiedono quindi decisioni rapide, sottolineando che “solo la realizzazione integrale del progetto” può garantire i benefici attesi. (ANSA.it)
Il Tunnel del Brennero rappresenta un tassello chiave del corridoio Scandinavo-Mediterraneo, destinato a collegare il nord e il sud dell’Europa. Tuttavia, il blocco politico e progettuale in Germania rischia di rallentare un’opera considerata strategica per l’integrazione dei trasporti europei.
Se non verrà trovata una soluzione condivisa in tempi brevi, il rischio è quello di un’infrastruttura incompleta, con effetti a catena su mobilità, economia e ambiente.