
di Elvira Sini
Nei primi mesi del 2023, verrà finalmente inaugurata la Unipol Tower di Porta
Nuova, ben nota anche con il nome di “Nido Verticale”, futuro headquarter di
Unipol e primo grattacielo tondo del capoluogo lombardo.
I lavori, iniziati nel 2017, stanno ormai volgendo al termine con il montaggio della sua
imponente tettoia a sbalzo. Nei giorni scorsi, sono anche partite le operazioni di
smontaggio della gru che ha sollevato ogni pezzo utile a comporre questo
skyscraper di circa 120 metri progettato e disegnato dallo studio Mario Cucinella
Architects.
E’ chiaro che siamo di fronte a un vero e proprio “edificio mangia smog” con tutti i
crismi legati al concetto di ecosostenibilità. Nella Milano del terzo millennio, anche la
Unipol Tower sarà attenta all’ambiente e al green vantando: un involucro esterno
formato da una doppia pelle, che isola dal freddo in inverno e dal caldo in estate,
diversi pannelli fotovoltaici per ridurre l’emissione del co2 e sistemi di raccolta
dell’acqua piovana.
Svariati i materiali utilizzati anche a firma “made in Italy”, come le oltre 1000
tonnellate d’acciaio provenienti da Pordenone e Treviso.
Si è scelto inoltre di trattare parte delle superfici esterne in gres con il biossido di
titanio, rivestimento innovativo che contribuisce celermente a ridurre l’inquinamento
atmosferico locale innescando un processo fotocatalitico capace di “sciogliere” gli
agenti inquinanti.
Composta da 22 piani fuori terra e altri 3 interrati, la sua superficie totale è di circa
35mila metri quadrati.
La sua facciata prismatica, da qui il nome di “Nido verticale”, è in vetro ed è in grado
di riflettere una luce diversa in base alle condizioni atmosferiche. I balconi, realizzati
con piastrelle di ceramica riflettente, consentiranno di illuminare gli oltre 20 mila
metri quadrati di uffici con luce naturale, riducendo del 50% il consumo di quella
artificiale.
Ora non ci resta che attendere la comunicazione della data ufficiale (si vocifera
marzo) e il tanto atteso taglio del nastro!