La cancellazione improvvisa di un’importantissima linea bus cittadina con motivazioni che hanno dell’incredibile.

 
Incredibile a Palermo. Sparisce senza il minimo preavviso, da un giorno all’altro, un’intera linea bus, la 704. E nessuno sa perchè o, almeno, le spiegazioni appaiono quanto meno dubbie. Parliamo, per chi non lo sapesse, della linea che serve l’asse Strasburgo-Empedocle Restivo-Sciuti, ovvero l’area residenziale più popolosa della città.
 
L’app di AMAT spiega (?) che la sospensione “temporanea” (fino a quando?) sarebbe dovuta alla “revoca del parere di sicurezza da parte della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione”. Qualcosa di inaudito, anche per chi ha i capelli bianchi e di cose strane ne ha viste succedere, nella gestione AMAT dei bus palermitani.
 
Le motivazioni della revoca? Abbiamo provato a chiedere ai responsabili AMAT ma niente, bocche cucite. Solo voci. Sembrerebbe che la revoca del parere sia legata al mercatino di viale Francia, che ricade lungo il tracciato della linea. Peccato che il mercatino abbia luogo soltanto il martedì. E gli altri giorni?
 
Una motivazione che quindi non convince, ma che se fosse vera avrebbe del grottesco. Cosa ci faccia, infatti, un mercatino in una strada non certo secondaria come viale Francia, che collega una frequentatissima stazione del passante ferroviario a una delle strade principali della città, viale Strasburgo, ce lo chiediamo da sempre. Soprattutto da quando il mancato spostamento del mercatino (evidentemente intoccabile…) provocò un cospicuo ritardo proprio nei lavori per realizzare il passante, nel lontano 2015.
 
La palla, quindi, passa all’Amministrazione comunale. Ma se AMAT non parla, il Comune certamente non brilla per loquacità. Ma, perchè, esiste un Comune a Palermo? Ci sorge il dubbio che le cariche amministrative servano solo a fare carriera politica, magari in “nuove” formazioni che ci ricordano il giurassico. Un’era geologica alla quale, piano piano, i palermitani stanno tornando…