Dopo il completamento degli ultimi 50 metri di galleria, il Passante ferroviario di Palermo si prepara a un’altra tappa fondamentale. Secondo quanto abbiamo appreso da fonti riservate, il prossimo passaggio sarà la progressiva rimozione dei puntoni che per anni hanno sostenuto la trincea di vicolo Bernava

Qualche settimana fa avevamo raccontato quella che, per molti, rappresentava la svolta più attesa dell’intera vicenda di vicolo Bernava: il completamento degli ultimi 50 metri di galleria, il tratto che dal 2012 aveva rappresentato il principale ostacolo al completamento del Passante ferroviario di Palermo.

Oggi possiamo aggiungere un nuovo tassello. Secondo quanto abbiamo appreso da fonti riservate, il prossimo passo del cantiere dovrebbe essere l’avvio, entro la fine di agosto, delle operazioni di rimozione dei puntoni che da anni sostengono le strutture provvisorie realizzate durante la lunga e complessa fase di consolidamento dell’area.

Si tratta, in sostanza, degli elementi tubolari in acciaio (come dei grossi tubi) che sono posizionati tra le due pareti lunghe della trincea realizzata per costruire, a cielo aperto, la struttura della galleria posizionata a circa 30 metri di profondità. Si vedono benissimo nel filmato che vi abbiamo proposto pochi giorni fa, in esclusiva assoluta.

La loro funzione strutturale è quella di contrastare le spinte dei terreni a tergo delle pareti della trincea, evitando che le stesse si inclinino tendendo a “chiudere” lo spazio vuoto, movimento che può concludersi con il collasso.

Dal punto di vista tecnico, si tratta di un’evoluzione del tutto naturale. Il completamento della galleria ha infatti creato, alla base della trincea, un elemento strutturale permanente che svolge, di fatto, la funzione di contrastare le spinte orizzontali del terreno che fino ad oggi erano affidate ai puntoni metallici.

Una volta completata questa fase, sarà possibile procedere con la rimozione dei puntoni posti immediatamente al di sopra dell’estradosso della galleria. Seguiranno le operazioni di impermeabilizzazione della volta mediante la posa di un apposito telo, quindi il riempimento della trincea con terreno di riporto e, progressivamente, lo smontaggio degli ordini superiori di puntoni, risalendo verso la superficie.

Un aspetto particolarmente importante sarà il ripristino della continuità idraulica tra le due porzioni della trincea, che verrà garantito mediante la posa di specifiche tubazioni. Si tratta di un elemento essenziale per assicurare il corretto drenaggio delle acque e il comportamento idraulico dell’opera una volta completato il riempimento.

In altre parole, non si tratterà semplicemente di “togliere dei puntoni”, ma dell’avvio della fase conclusiva, destinata a riportare progressivamente l’area al suo assetto definitivo.

Una volta completato il riempimento della trincea, il cantiere entrerà nell’ultima fase dell’intervento: il ripristino dell’area superficiale, con la realizzazione di una nuova area a verde. Un’opera che rappresenterà un valore aggiunto per il quartiere, caratterizzato da un’edificazione molto intensa e realizzato in un’epoca in cui gli spazi verdi erano spesso considerati marginali nella pianificazione urbana. Dopo oltre un decennio di cantieri, vicolo Bernava non riavrà soltanto una strada, ma anche uno spazio pubblico riqualificato che contribuirà a migliorare la qualità urbana dell’intera zona.