Anche quest’anno, il ricordo della strage di Capaci

Un altro anno è passato. Lasciandoci sempre quel ricordo, quell’angoscia, quello smarrimento. Che non ci abbandonerebbe neanche se di anni ne fossero passati 100, anzichè 32.

Nel frattempo ci tocca assistere al solito spettacolo ipocrita di autorità tristi e contrite ben attente a farsi inquadrare dalle telecamere, nelle varie cerimonie commemorative. In attesa che si faccia, finalmente, chiarezza su quanto è avvenuto in quel terribile pomeriggio sull’autostrada, nei pressi dello svincolo di Capaci.

Sperando che l’Italia di oggi sia ben diversa dall’Italia del 1992, quando pezzi dello Stato, dopo averlo denigrato ed isolato, sarebbero scesi in campo, a fianco della peggiore feccia che la storia della criminalità abbia mai conosciuto, per chiudere definitivamente la partita con Giovanni Falcone.

Lo fecero alle ore 17:58:48 del 23 maggio 1992.