Il servizio ferroviario siciliano continua a elargire sorprese amare ai viaggiatori. Palermo-Catania si può fare solo via Messina, con tempi biblici
Si, è tutto vero. Se volete andare a Catania da Palermo, o viceversa, dovete passare per Messina. E’ quanto propone il sito Trenitalia a chiunque volesse intraprendere questa avventura… ehm, viaggio. Che, fino a un paio di anni fa si faceva in 3 ore circa, ovvero in meno della metà del tempo di viaggio attualmente offerto. Ma volete mettere la visione mozzafiato dello Stretto?
E’ uno dei regali del nuovo orario ferroviario, in cui gli scienziati a cui è affidato il Trasporto Pubblico Regionale, regolato da un contratto di servizio Trenitalia-Regione Siciliana hanno pensato bene di eliminare i pullman sostitutivi che, con la linea Bicocca-Catenanuova chiusa per lavori, consentivano di coprire la tratta Dittaino-Catania. Oggi, invece, chi arriva a Dittaino da Palermo si ferma li e guarda il panorama, certamente splendido, ma può scordarsi il capoluogo etneo. In senso inverso, chi volesse arrivarci da li deve farlo in auto, o in autostop.
L’alternativa, sempre per chi non vuole (stoicamente) rinunciare a viaggiare su ferro, è quella in premessa: andare a Messina, cambiare treno e percorrere la linea ionica fino a Catania. Il percorso si allunga di un centinaio di km e la percorrenza, come vediamo nell’immagine che vi proponiamo dal sito Trenitalia.com, parte da 5 ore circa (ma occorre prendere l’intercity) e 6 ore e 23 minuti.
E rimarrà così per un bel pò. Come abbiamo anticipato sul nostro sito, la Bicocca-Catenanuova non sarà pronta prima di questa estate, più verosimilmente a ottobre 2025. Pensate che cuccagna per le autolinee …










