Incredibile ma vero, l’opera “sostenibile” per eccellenza prevede, ancora una volta, l’eliminazione delle alberature. Dopo la circonvallazione, tocca a via Basile, per la quale si studia una soluzione. Il nostro parere.
La notizia della scelta di eliminare gli alberi nello spartitraffico di via Ernesto Basile per far posto alle rotaie del tram non mi lascia del tutto sorpreso. Non si può pensare, infatti, che l’unica interferenza tra le essenze vegetali ed il mezzo su ferro che vi transita accanto si limiti alla catenaria, e che eliminando quest’ultima, come sarà fatto nelle nuove linee, si risolva completamente il problema.
Occorre rammentare, infatti, che le rotaie del tram necessitano di opere di fondazione in sotterraneo che arrivano almeno a 70 cm. di profondità: è impensabile, in presenza di alberature di una certa dimensione nelle immediate vicinanze, che tali opere non interferiscano con le loro radici, compromettendone la sopravvivenza.
Dispiace constatare che, ancora una volta, questi problemi vengono alla luce soltanto nella fase esecutiva della progettazione, forse perché sottovalutati in precedenza, come è successo per i sottoservizi.
Adesso bisogna correre ai ripari, perché l’unico modo per salvaguardare gli alberi sarà spostarli in altra sede. Le tecniche agronomiche per farlo prevedono apposite macchine per il prelievo, il trasporto e la messa a dimora delle essenze con tutto l’apparato radicale. Non sarà semplice, però, individuare la nuova sede, atteso che in via Basile l’ipotesi del “parco lineare” sul lato nord della carreggiata in direzione circonvallazione appare di complessa realizzazione, anche per la presenza di opere, come la pista ciclabile, praticamente nella stessa posizione. Preferisco sorvolare sulla riuscita estetica dell’intervento.
Si rischia quindi di allungare i tempi per l’inizio dei lavori, e ciò costituisce un problema perché, nel frattempo, il costo dei materiali aumenta, ed è verosimile che le somme stanziate per le nuove linee tranviarie, alla lunga, si rivelino insufficienti.








