IL SINDACO DI TAORMINA, CATENO DE LUCA RIVELA A “IN PROGRESS” IL CONTENUTO DELL’INCONTRO CON RFI DI QUALCHE GIORNO FA. COMPROMESSO SULLA STAZIONE DI TAORMINA, MA “SALTA” IL RACCORDO DI MAZZEO
A margine del convegno organizzato a S. Venerina (CT) giovedì scorso dal GAL “Terre dell’Etna e dell’Alcantara”, il sindaco di Taormina, on.le Cateno De Luca ha rivelato a “In Progress” cosa si è deciso durante il recente incontro romano con RFI a proposito delle clamorose richieste avanzate proprio dal primo cittadino, con il consenso dei rappresentanti di Giardini Naxos e Letojanni: in sintesi, rinunciare sia alla prevista stazione sotterranea di Taormina, sia al raccordo tra la nuova linea ferroviaria e la linea storica, destinata a rimanere in servizio da Letojanni fino ad Alcantara, con prosecuzione sulla Alcantara-Randazzo ripristinata. Ecco cosa ci ha dichiarato al proposito:
“Abbiamo messo in discussione un’opera certamente importante per il territorio ma che non ha tenuto conto di criticità che sono state poste in un incontro tenutosi a Roma al gruppo Ferrovie dello Stato. In particolare abbiamo evidenziato che l’ipotesi progettuale, ormai in corso di realizzazione, sia della stazione al di sotto di Taormina ma anche dell’interscambio previsto tra la nuova linea a doppio binario e la vecchia linea a Letojanni, a Mazzeo per l’esattezza, prevede infrastrutture che noi non condividiamo rispetto alla devastazione che può ingenerare, anche con riferimento al crollo di circa un mese fa.
Anche in termini di bilancio costi-benefici” continua De Luca ” abbiamo avuto modo di dimostrare che ci sono alternative altrettanto valide e compatibili. Ci aggiorneremo nel giro di qualche settimana perché al quel tavolo sarà necessaria la presenza anche della Regione siciliana.
Posso anticipare che ci sarà una revisione comunque di quest’opera in corso di realizzazione, con un margine di trattativa tenuto conto che le opere oggi sono ormai in corso e occorre rispondere sia alle norme del codice dei contratti sia alle criticità che abbiamo sollevato. Quindi ci aggiorneremo con la certezza che il territorio è stato ascoltato e sarà ascoltato.”
Il raccordo di Mazzeo destinato ad essere cancellato
Fin qui il resoconto della riunione romana di De Luca. Da quanto ci ha detto, e da indiscrezioni che abbiamo raccolto, sembrerebbe che la stazione di Taormina venga sostanzialmente mantenuta, con delle modifiche per quanto riguarda gli accessi ed i relativi oneri di gestione che vengono incontro alle richieste del Comune di Taormina. Invece, per quanto concerne il raccordo di Mazzeo, sembra che RFI abbia ceduto alle richieste evidenziate da De Luca, cancellando dal progetto questa previsione. Ciò, tuttavia, pone in evidenza il problema della continuità tecnica con la ferrovia dell’Alcantara, come evidenziato dal Comitato pro Ferrovia Valle Alcantara non appena si è diffusa la notizia. Abbiamo rivolto al proposito una specifica domanda all’onorevole De Luca:
Per quanto riguarda il ripristino della Alcantara- Randazzo lei si è detto favorevole. Come si risolverà, senza il raccordo di Letojanni, il problema della continuità della linea con la rete ferroviaria? Avete affrontato questo problema?
“Abbiamo affrontato il tema della mobilità di sistema riguardante Letojanni-Giardini e Trappitello-Taormina” ci ha risposto il sindaco di Taormina “e questo consente di potenziare una mobilità che ormai è in atto, che come comune di Taormina sto portando in atto da quasi un anno, anche se manca una norma che abbiamo richiesto alla Regione siciliana con l’intenzione di decongestionare l’intero sistema.
Questo consente anche di poter risolvere i collegamenti che a questo punto sarebbero necessari come i raccordi di cui parliamone che riguardano la nuova stazione di Trappitello e la tratta da Giardini Naxos arriva fino a Randazzo per la quale abbiamo anche chiesto un progetto di fattibilità tecnico-economica e poi, ovviamente, penseremo al resto”.
Quindi, ricapitolando, non si mette bene per il raccordo previsto in sede progettuale, ma la continuità della Alcantara-Randazzo con la rete verrò affrontata nel corso di un esame tecnico dell’intero progetto di riqualificazione della linea.
Speriamo che si trovi il modo di risolverlo. Noi rimaniamo vigili, prendendo tuttavia atto di un fondamentale successo di “In Progress” e di chi ha lottato con noi per questo risultato: la linea Alcantara-Randazzo si farà, e sarà una linea aperta a tutti i tipi di treni, storici e non, per un effettivo, stabile e consolidato sviluppo del territorio.








