Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato pro ferrovia Valle Alcantara sulla recente richiesta, avanzata da alcuni soggetti locali, di modifiche ai lavori in corso per il raddoppio ferroviario della tratta Letojanni-Fiumefreddo della Messina -Catania, con l’eliminazione del previsto raccordo con la stazione di Letojanni. Per comprendere meglio, consigliamo la visione del nostro tutorial video, accessibile gratuitamente sul nostro canale Youtube “In Progress”
Il Comitato Pro ferrovia Valle Alcantara, costituito dall’Associazione Ferrovie Siciliane e da Sicilia in Progress, attivo dal 2020 con una campagna di sensibilizzazione presso gli enti pubblici locali per la riattivazione della ferrovia Alcantara-Randazzo ai fini della mobilità regionale e per il mantenimento al servizio pubblico della storica stazione di Taormina-Giardini, apprende con incredulità dalle notizie di stampa le recenti richieste dei sindaci di Taormina, Letojanni e Giardini Naxos, relative ai lavori del raddoppio della ferrovia Messina-Catania.
In particolare, ci riferiamo alla proposta di eliminare dal progetto il futuro raccordo con la stazione di Letojanni dal progetto e di rinunciare all’utilizzo dell’attuale tratta ferroviaria – che dovrebbe essere connessa alla linea Alcantara-Randazzo per il servizio regionale – preferendo destinarne le aree a generiche “finalità alternative.”
Il Comitato esprime con fermezza la propria contrarietà a questa proposta, che definisce senza esitazione folle e irragionevole.
Il raccordo a Letojanni, infatti, soddisfa esigenze tecniche già discusse e approvate durante la Conferenza dei Servizi dai comuni che ora ne chiedono incomprensibilmente l’eliminazione. Lo stesso raccordo era stato richiesto dal Comitato come elemento indispensabile per la riapertura del servizio regionale sulla ferrovia Alcantara-Randazzo, una riattivazione supportata da tutti i sindaci della Valle Alcantara e dalla Presidenza della Regione Siciliana.
Oltre a ciò, il raccordo consente l’utilizzo della tratta storica costiera Letojanni-Alcantara per il servizio locale metroferroviario. Una previsione, tra l’altro, precedentemente richiesta dal Comune di Giardini Naxos, che oggi sorprendentemente chiede di abbandonarla.
La configurazione prevista nel progetto rappresenta una risposta alle urgenti necessità del territorio, espresse chiaramente e formalmente in passato, con l’obiettivo di dotare la valle dell’Alcantara e la costa ionica tra Giardini Naxos, Taormina e Letojanni di un sistema di trasporto moderno e sostenibile. Tale sistema avrebbe il potenziale di mitigare la viabilità insufficiente e inquinante, evidenziata in tutta la sua gravità con le recenti chiusure dell’autostrada A18.
Al contrario, le richieste attuali sembrano riportarci indietro di molti decenni, agli anni dei cosiddetti “rami secchi,” quando il trasporto su ferro veniva erroneamente considerato obsoleto rispetto a quello su gomma, e la cessione delle tratte ferroviarie apriva la strada a fini speculativi. Tale scenario, già scongiurato con l’attività di sensibilizzazione del nostro Comitato, minaccia ora di riaffacciarsi, mettendo a rischio la mobilità sostenibile e il rispetto per l’ambiente e del territorio che i rappresentanti locali dovrebbero invece tutelare.
Se la proposta dei sindaci di Taormina, Giardini Naxos e Letojanni fosse presa in considerazione da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), oltre a minare un progetto già avviato e finanziato, comprometterebbe irrimediabilmente la realizzazione di un sistema ferroviario moderno ed ecosostenibile per l’intera valle Alcantara, privando il territorio dei benefici di un collegamento tra le aree metropolitane di Catania e Messina con il cuore della Sicilia.
L’idea di riutilizzare la tratta Fiumefreddo-Alcantara, già ufficialmente destinata alla dismissione, appare altrettanto insensata e contraria alle decisioni precedentemente approvate dagli enti locali, incluso il comune di Fiumefreddo.
Per questi motivi, il Comitato Pro ferrovia Valle Alcantara chiede:
- Il pieno rispetto delle previsioni progettuali del raddoppio ferroviario Messina-Catania per la tratta Fiumefreddo-Letojanni, come da progetto definitivo approvato in Conferenza dei Servizi e successivamente appaltato.
- La convocazione del Comitato a qualsiasi riunione tecnica o incontro promosso dall’Ente attuatore, qualora si discuta modifiche al raccordo ferroviario di Letojanni o altre varianti che possano riguardare i comuni di Taormina, Giardini Naxos e Letojanni.
I fondatori del Comitato
Giovanni Russo
Roberto Di Maria








