Convegno organizzato dal Lions club. L’intervento del prof. Enzo Siviero e del nostro amministratore, ing. Roberto Di Maria

Si è tenuto ieri a Messina, a casa Miloro, con il patrocinio del Lions club, un interessante Convegno dal titolo “Messina e il Ponte, occasione di sviluppo“, che, sotto la conduzione Antonio Rizzo ha visto chi interventi del prof. Enzo Siviero, della prof.ssa Francesca Moraci e dell’ing. Giuseppe Palamara. Al centro dell’incontro, il ruolo rivoluzionario del Ponte sullo Stretto di Messina.

Particolarmente rilevante la relazione del prof. Siviero, che ha rappresentato il Ponte sullo Stretto di Messina come una visione, in grado di proiettare la Sicilia verso un futuro di sviluppo e benessere, in armonia con l’ambiente. Per meglio esporre le enormi ricadute positive sul territorio, il prof. Siviero ha chiamato sul palco il nostro amministratore, ing. Roberto Di Maria, che ha illustrato all’auditorio le interessanti ricadute dell’opera sull’area territoriale compresa tra Messina e Catania, tra le pendici dell’Etna e la valle dell’Alcantara.

Una visione che vede il recupero della ferrovia dismessa Alcantara-Randazzo,  fortemente voluto dal Comitato pro Ferrovia Valle Alcantara che “in progress” ha costituito insieme all’ Associazione Ferrovie Siciliane, come elemento base per costituire, insieme alla Circumetnea, un sistema di mobilità sostenibile al servizio dell’intero comprensorio. Il quale, grazie alla prevista stazione di Taormina lungo la nuova ferrovia ad Alta Capacità Messina-Catania, consentirà di raggiungere l’area da qualsiasi città italiana in meno di 9 ore.

La prof.ssa Moraci ha illustrato infine le complesse interazioni fra le aree metropolitane gravitanti intorno all’opera, sottolineando le forti ricadute del Ponte sulle città di Messina e Reggio Calabria, destinate a costituire un’unica area metropolitana in sinergia con le aree metropolitane siciliane di Catania e Palermo.