L’assessore regionale all’Ambiente, Savarino: «Mai più tornelli nei lidi siciliani. Presto un controllo sulle concessioni con la Guardia costiera»
Dopo la polemica scoppiata a seguito delle denunce del deputato regionale Ismaele La Vardera, arrivano i primi impegni da parte della Regione siciliana per vietare le limitazioni all’accesso sull’arenile che vengono spesso frapposte ai cittadini dai gestori dei lidi.
«Mai più staccionate o tornelli nei lidi sulle spiagge della Sicilia. Ho già dato disposizione agli uffici competenti del mio assessorato perché non siano concesse autorizzazioni ad apparati di questo tipo che possano ostacolare l’accesso dei bagnanti alla battigia ed eventualmente, chiedere la modifica delle autorizzazioni già rilasciate per farli rimuovere. I cittadini devono avere sempre la possibilità di accedere al mare liberamente e gratuitamente». Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino che ha emanato oggi una circolare per stabilire il divieto di nuove autorizzazioni per impianti fissi che possano ostacolare il transito dei bagnanti.
«Dalla relazione della Guardia di Finanza – dice l’assessore – emergono irregolarità sui tornelli, per i quali non risulta alcuna autorizzazione specifica, andranno dunque rimossi. Quanto alle staccionate, risulta un’autorizzazione datata di anni fa sulla quale ho chiesto di effettuare ulteriori verifiche. Nessuna staccionata sarà più autorizzata, certi recinti sono insopportabili!».
Tutte le concessioni balneari andranno a gara di evidenza pubblica con linee guida emanate con il decreto assessoriale numero 34 del 19 febbraio 2025, che limitano i lotti per i concessionari e garantiscono il rispetto per la sostenibilità ambientale, incentivano le assunzioni di giovani, stimolano il plastic free, e sostengono le produzioni enogastronomiche locali.








