Autorità Portuale Palermo, volano gli stracci. Palazzo d’Orléans: nomina Tardino senza titoli e confronto, pronto il ricorso.
La nomina di Annalisa Tardino a commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale sta suscitando polemiche infuocate tra la presidenza della Regione siciliana ed il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. O, se preferite, tra Renato Schifani (Forza Italia) e Matteo Salvini (Lega). Rammentiamo che la Tardino, in forza alla Lega, andrà a sostituire il dott. Pasqualino Monti (QUI una sua recente dichiarazione a “IN PROGRESS“), che ha riscosso il plauso unanime di amministratori, forza politiche e semplici cittadini per il lavoro svolto durante il suo mandato.
Su questa vicenda avevamo espresso la nostra opinione in QUESTO ARTICOLO. Prendiamo atto che la politica (con la “p” minuscola) è andata dritta per la sua strada.
Laconico il comunicato emanato dalla Presidenza della Regione:
GERMANÀ (LEGA), NOMINA TARIDINO PER AUTORITÀ PORTUALE SICILIA OCCIDENTALE VALORIZZA COMPETENZA E PREPARAZIONE
Alle parole della regione fa eco il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia:
“La nomina di Annalisa Tardino a commissario dell’Autorità portuale della Sicilia occidentale è una scelta che valorizza competenza e preparazione. Già da parlamentare europea, Annalisa Tardino si è distinta per impegno e grande dedizione. Il ministro Matteo Salvini le ha affidato una grande responsabilità per la quale sono richiesti rigore, visione e grande impegno, utili alla crescita e allo sviluppo del sistema portuale siciliano, che già negli ultimi anni ha sperimentato performance rilevanti riconosciute da tutti. Ad Annalisa Tardino rivolgo i migliori auguri di buon lavoro”.
Vedremo, nei prossimi giorni, come si evolverà la situazione. Nella speranza che non venga dispersa, per mere beghe politiche, l’encomiabile opera portata avanti per il rilancio dei porti della Sicilia occidentale








