All’Aeroporto di Catania-Fontanarossa sono in corso interventi di natura diversa ma accomunati dall’obiettivo di ridefinire spazi e funzioni dello scalo. Da un lato, l’introduzione di un nuovo elemento di accoglienza nell’area arrivi del Terminal A; dall’altro, l’avvio di un’importante operazione infrastrutturale con la demolizione dell’ex Terminal Morandi.

L’installazione “CATANIA” nell’area arrivi

Nell’area verde antistante gli arrivi del Terminal A è stata inaugurata l’installazione tridimensionale “CATANIA”, progettata dal designer catanese BOB Liuzzo e promossa dal Comune di Catania insieme alla società di gestione SAC.

L’opera richiama alcuni elementi ricorrenti dell’immaginario locale — l’Etna, la lava e il mare — ed è pensata come segno visivo di benvenuto per i passeggeri in arrivo. L’intervento si inserisce nel più ampio dibattito sul ruolo degli aeroporti non solo come infrastrutture di mobilità, ma anche come luoghi di rappresentazione urbana.

Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Catania Enrico Trantino, la presidente di SAC Anna Quattrone e l’amministratore delegato Nico Torrisi.

Demolizione del Terminal Morandi: primo passo verso il nuovo Terminal B

In parallelo, è ufficialmente partita la demolizione dell’ex Terminal Morandi, struttura progettata dall’ingegnere Riccardo Morandi e ormai non più funzionale alle esigenze operative e di sicurezza dello scalo.

Secondo quanto riportato da Teleborsa, l’intervento — affidato da SAC — rappresenta una fase preliminare alla realizzazione del nuovo Terminal B, previsto dal Piano di Sviluppo Aeroportuale. I lavori di demolizione, dal valore di oltre 3 milioni di euro, dovrebbero concludersi entro la primavera del 2026, senza impatti sull’operatività dell’aeroporto.

L’abbattimento dell’edificio consentirà di liberare aree strategiche per l’espansione delle infrastrutture aeroportuali, in un contesto caratterizzato da una crescita costante del traffico passeggeri e dalla necessità di adeguare lo scalo agli standard contemporanei in termini di capacità, sicurezza e servizi.

Tra riqualificazione e funzionalità

I due interventi — l’installazione artistica e la demolizione del Terminal Morandi — operano su piani differenti ma restituiscono l’immagine di uno scalo in fase di ridefinizione, sia sotto il profilo funzionale sia sotto quello dello spazio pubblico. Resta centrale il tema dell’equilibrio tra identità, qualità architettonica ed efficienza infrastrutturale, in uno degli hub aeroportuali più rilevanti del Mezzogiorno.