IL BILANCIO DEL 2025 E LE PREVISIONI E LE SPERANZE PER IL 2026

Come ogni nuovo anno, vi proponiamo il nostro bilancio dell’anno appena trascorso, con riferimento alla mobilità ed alle infrastrutture in Sicilia. Vediamo nel dettaglio le principali novità registrate nell’anno appena passato, che ha registrato un’attività senza precedenti nella realizzazione di Opere Pubbliche, soprattutto ferroviarie. Stiliamo di seguito il bilancio del 2025 e gli obiettivi da ottenere, su scala regionale, per l’anno appena iniziato, nei vari settori della mobilità.

IL BILANCIO DELLE INFRASTRUTTURE DI MOBILITA’ PER IL 2025

 

FERROVIE

Per quanto riguarda la rete interna, tutto l’asse siciliano del corridoio TEN-T Helsinki-La Valletta, ovvero la ferrovia Messina-Catania-Palermo, la fase realizzativa è entrata nel vivo. I problemi relativi all’approvvigionamento idrico, soprattutto per le tante TBM da porre in azione, sono stati risolti con la realizzazione di apposite condotte idriche. La Bicocca-Catenanuova è stata attivata lo scorso 3 novembre, segnando una data storica per la Sicilia. Sugli altri lotti si lavora alacremente, anche se si registrano notevoli ritardi sul lotto 5 Catenanuova-Dittaino. Risolti i problemi relativi alla presenza di arsenico nello smarino della galleria Sciglio, si registrano avanzamenti record nello scavo delle gallerie sulla Giampilieri-Fiumefreddo

Il Passante ferroviario di Palermo registra ancora frequenze insufficienti e la chiusura della stazione Maredolce, nonostante la nostra raccolta di firme on line (firmate se non lo avete ancora fatto!).

Sull’anello ferroviario è stata aperta la fermata Libertà, mentre ritarda l’apertura della tratta Giachery-Politeama, con le nuove stazioni Porto e Politeama, prevista entro i prossimi mesi. Sono già in corso i lavori della fase 2, che chiuderà il circuito ferroviario cittadino.

Su vicolo Bernava i lavori sono finalmente in vista della conclusione quindi , e si prevede il doppio binario tra Notarbartolo e Orleans entro il 2026. Rimane chiuso un binario tra Notarbartolo e San Lorenzo per la realizzazione della fermata Lazio.

E’ in corso il ripristino della Caltagirone-Niscemi che abbiamo testimoniato in un nostro recente servizio mentre si registrano consistenti ritardi sulla Palermo-Trapani via Milo. Tempi più lunghi per l’attivazione della Niscemi-Gela, ancora in fase di progettazione definitiva.

In piena fase esecutiva i lavori per il nodo di Catania. Nell’area etnea non si hanno notizie sui lavori per la fermata di Acireale Cappuccini

Ragusa i lavori per la metroferrovia, procedono lentamente e si limitano, per adesso, all’appalto di opere di collegamento secondarie dopo che è andata deserta ma la gara per e stazioni Cisternazzi e Colajanni. Iniziati i lavori previsti nel PNRR per il collegamento dell’aeroporto di Birgi, le fermate a servizio locale ad Agrigento, e la bretella di Augusta.

Purtroppo rimangono le carenze sottolineate a più riprese da “In Progress” purtroppo rimangono. Catania è ancora senza biglietto unico integrato, mentre la metroferrovia di Messina è servita pochissimo e per nulla integrata con gli altri sistemi di trasporto pubblico.

Il nuovo contratto di servizio non ha fornito le risposte che consumatori e pendolari si attendevano. L’incremento del servizio è talmente minimale da prevedere un +25% in 10 anni. Troppo poco, e troppo lentamente.

Il materiale rotabile ha caratteristiche accettabili ormai su tutta la rete regionale, anche se appare paradossale l’interruzione del servizio per l’elevata usura delle ruote su alcune tratte della Sicilia orientale, problema che , comunque, sembra risolto.

In corso il ripristino, ma purtroppo solo per i treni turistici, la Noto-Pachino come abbiamo testimoniato in diversi reportage video. Sospeso il ripristino della Alcantara-Gole Alcantara, usata per il momento (e per diversi anni ancora, prevediamo almeno 3) come pista per il trasporto dello smarino proveniente dalle gallerie della nuova linea ME-CT. Si prevede comunque la prosecuzione del ripristino fino a Randazzo.

TRASPORTI URBANI E METROPOLITANI

Sulla metropolitana di Catania si lavora alacremente sulla tratta Misterbianco-Paternò, e sulla attigua Monte Po-Misterbianco, dove è in fase di allestimento la TBM che scaverà la galleria sull’intera tratta. Si è sbloccata la tratta Stesicoro-Palestro, dove la TBM “Agata” ha ripreso lo scavo della galleria, con circa 700 metri ancora da realizzare e l’obiettivo di raggiungere la stazione Stesicoro entro la fine del 2026.

Per quanto concerne la Palestro–Aeroporto, il collegamento strategico di 4,6 chilometri con cinque nuove stazioni che deve congiungere il centro storico di Catania con lo scalo di Fontanarossa, si è pervenuti alla risoluzione del contratto con l’impresa aggiudicataria dell’appalto integrato. Adesso si attende la fine della progettazione esecutiva ed il successivo appalto: la previsione è di ultimare i lavori per il 2030.

A Palermo partiranno nell’anno che sta per iniziare i lavori per il prolungamento della rete tranviaria dopo una lunga fase di progettazione e non pochi problemi tecnici da superare, per quanto riguarda le linee B e C. Appena appaltate anche le linee E ed F, per le quali sono stati “salvati” in extremis a fine anno i finanziamenti. Ma prima di iniziare i lavori occorrerà redigere il progetto esecutivo.

RETE STRADALE

Completata la Agrigento-Caltanissetta con la completa apertura della galleria Caltanissetta, si è in dirittura d’arrivo per l’ultimo breve tratto compreso tra il capoluogo nisseno e lo svincolo sulla A29, percorribile in buona parte già a carreggiata doppia.

Scarse le novità sulla Palermo-Agrigento, dopo l’adeguamento tra Vicari e Bolognetta, per la tratta Bagheria-Bolognetta.

L’adeguamento della SS284, da Adrano a Misterbianco, è stato appaltato solo per i 2 km circa che da Paternò arriveranno in località Scalilli. In ritardo l’attivazione della Adrano-Bronte riqualificata e velocizzata.

In corso i lavori su tutti e quattro i lotti del collegamento autostradale Ragusa–Catania, ma con forti problemi per il lotto 3.

Procede, anche se molto a rilento, il completamento della riqualificazione Tipo C della Statale 117, con nuovi lotti tra Nicosia e Mistretta aperti all’esercizio.

Sul campo CAS, la prosecuzione della A18 fino a Scicli è in fase di progettazione, ma mancano i finanziamenti. Continuiamo a proporre un ripensamento per i lotti successivi, costosissimi ed ancora in alto mare. La nostra proposta di variante di tracciato, con contestuale razionalizzazione di tutta la rete stradale della provincia di Ragusa è riassunta nel nostro tutorial video.

In corso i lavori per la tangenziale di Gela e terminato il dibattito pubblico delle tratte autostradali della tangenziale di Agrigento e della Sciacca-Castelvetrano, definendo la scelta dei tracciati per quella che sarà la chiusura dell’anello autostradale siciliano. Ma non si ha notizia di appalti.

A Palermo sono in corso i lavori per il raddoppio del ponte Corleone. Concluso il Dibattito publbico sulla Tangenziale.

Per quanto concerne la viabilità secondaria, si registrano numerosi appalti e l’avvio dei lavori per quanto riguarda la vulnerabilità al rischio idrogeologico.

AEROPORTI

Sul piano aeroportuale, molti interventi riguardano l’aeroporto Fontanarossa di Catania, ormai stabilmente primo aeroporto regionale. Oltre ai lavori di allargamento dei parcheggi esterni, si è avviata la demolizione del vecchio terminal Morandi per procedere alla realizzazione di una nuova struttura, Dopo l’interramento della ferrovia tra Acquicella e Bicocca (intervento ”nodo di Catania” attualmente in corso) si procederà al prolungamento della pista.

Scarsissimo l’esito della lotta al caro-voli, sia per l’effetto, nullo, sui prezzi, sia per le modalità di rimborso, con notevolissimi ritardi.

PORTI

L’Autorità Portuale del Mare della Sicilia Occidentale si è distinta per la sua attività, che prosegue anche dopo il cambio del Presidente. Dopo il Molo trapezoidale, a Palermo è in fase di ultimazione l’”interfaccia” (nostro recentissimo video), che verrà inaugurata nell’anno appena iniziato.

Ma dall’altra parte della Sicilia non è da meno l’Autorità Portuale della Sicilia Orientale, che prevede la riqualificazione del porto di Catania come polo passeggeri e crocieristico, già appaltata, in parte, a fine 2025. Lavori di riqualificazione impiantistica sono già in corso dal 2025 nel porto di Pozzallo ed altri se ne aggiungeranno per le opere idrauliche. In previsione grossi interventi ad Augusta, porto dotato di un ambizioso Piano Regolatore recentemente approvato.

 

LE PREVISIONI PER IL 2026

Elenchiamo, quindi, le opere previste e da programmare, magari iniziando a realizzarle a partire dal 2026:

FERROVIE

  • Passante ferroviario di Palermo: prosecuzione dei lavori del raddoppio Notarbartolo-Orleans, con la risoluzione del problema di vicolo Bernava.
  • Realizzazione della nuova stazione di Acireale Cappuccinisul passante ferroviario di Catania;
  • By-pass di Augusta;
  • Collegamento ferroviario di Trapani Birgi;
  • Velocizzazione della riattivazione, con elettrificazione, della Alcamo dir.ne-Trapani.
  • Avvio dei lavori per la metroferrovia di Ragusa.

STRADE ED AUTOSTRADE

Previsioni:

  • Completamento Strada a scorrimento veloce Licodia Eubea–Libertinia.

  • Strada Statale Palermo-Agrigentotratto Palermo–Lercara Friddi, ultimazione della riqualificazione con caratteristiche di tracciato tipo B; si attendono novità per il tratto Bagheria-Bolognetta.
  • SS640 Agrigento-Caltanissetta: completamento da Caltanissetta allo svincolo con la A 19
  • Completamento riqualificazione viadotti A19;
  • Completamento riqualificazione opere d’arte A20;

 AEROPORTI

  • Avvio allungamento pista aeroportuale di Catania Fontanarossa;

 PORTI

  • Completamento della sistemazione dell’interfaccia del porto di Palermo;
  • Avvio riqualificazione del porto di Catania;
  • Avvio opere pianificato sul porto di Augusta;

 

IL PONTE SULLO STRETTO

Un cenno a parte merita l’opera delle opere, per la mobilità siciliana: il Ponte sullo Stretto (nostro filmato esplicativo QUI).

Il progetto definitivo, dopo un lungo iter di acquisizione dei pareri in Conferenza dei Servizi, è stato recentemente “bloccato” dalla corte dei conti che ha negato il visto dopo l’approvazione del CIPESS. Si sta attualmente lavorando ad una nuova delibera di approvazione da parte del suddetto Comitato, rispettosa dei rilievi della Corte.

Al di à dei proclami, il 2026 potrebbe comunque essere l’anno buono per il concreto inizio dei lavori, almeno per quanto concerne le opere secondarie e di accesso all’opera. Per il Ponte vero e proprio occorrerà aspettare il 2027, a meno di ulteriori sorprese che In Progress non si augura.

 

LE NOSTRE SPERANZE 

Ecco un elenco degli interventi che, a nostro avviso, andrebbero programmati per il futuro:

FERROVIE

  • Raddoppio Castelbuono-Patti: progettazione preliminare dell’intervento e programmazione della sua esecuzione;
  • Raddoppio Bicocca-Augusta–Targia, ad integrazione del previsto by-pass di Augusta
  • Velocizzazione ed elettrificazione Siracusa-Ragusa-Gela -Canicattì;
  • Riqualificazione Circumetneaa scartamento ordinario tra Paternò e Randazzo ed a seguire fino a Riposto;
  • Ripristino ferrovia Alcantara-Randazzo per un sistema metropolitano Catania-Taormina-Messina;
  • Realizzazione linea Vizzini Scalo-Ragusa per un itinerario ferroviario diretto CT-RG, come da nostro tutorial sul canale Youtube “IN PROGRESS”;
  • Nuova linea Castelvetrano-P. Empedocle-Licataper “chiudere” l’anello ferroviario siciliano, a servizio dei flussi passeggeri ma anche, in prospettiva, della portualità siciliana meridionale;
  • Avvio progettazione Caltagirone-Nuova Enna per collegare il calatino alla nuova linea AC PA-CT-ME;
  • Progettazione ed esecuzione nuova stazione Pomaradel passante ferroviario di Palermo;
  • Nuove fermate a CinisiTerrasini sulla Piraineto-Alcamo dir.ne.
  • Eliminazione PL dell’intera tratta Palermo Brancaccio-Termini Imerese del Passante ferroviario di Palermo, con parziale interramento in corrispondenza di Bagheria.
  • Quadruplicamento Palermo-Fiumetorto.
  • Nuova stazione Acicastellodel passante ferroviario di Catania;

 

STRADE

  • Stesura della variante al progetto della A18 tra Modica e Gela
  • Completamento della tangenziale di Gela 
  • Strada Statale 115 – variante Gela-Vittoria–Comiso e riqualificazione Gela-Castelvetrano
  • Completamento riqualificazione Tipo C Statale 117 Gela-S. Stefano di Camastra sull’itinerario “Nord-Sud”
  • Realizzazione della strada SV “dei due mari” Barcellona-Francavilla di Sicilia;
  • Nuova strada SV tra Sinagra e Randazzo

 

AEROPORTI

  • Collegamento ferroviario Comiso– aeroporto Pio La Torre;

 

PORTI

  • Completamento dell’adeguamento di Augustacome terminal container da collegare al continente tramite il Ponte sullo Stretto per la creazione di un “Gateway” di livello europeo.
  • Adeguamento porto di Termini Imereseal traffico containers opportunamente collegato alla rete ferroviaria.
  • Ripristino collegamenti ferroviariper tutti i principali porti siciliani;
  • Riqualificazione porto di Messina;