Il 22 dicembre 2016 l’allora premier Paolo Gentiloni annunciava orgogliosamente alle TV arrivate per l’occasione a Villa San Giovanni, snodo fondamentale dell’A2 del Mediterraneo: « Dopo quasi 55 anni l’autostrada, “l’eterna incompiuta”; viene completata. Scusate il ritardo». Rimarrà, purtroppo, solo un’illusione. A 7 anni di distanza da quell’appuntamento, l’autostrada Salerno-Reggio Calabria rimane un cantiere a cielo aperto. Lunga 436 chilometri, l’A2 è la naturale prosecuzione dell’autostrada Al-Milano-Napoli ed è la principale via d’accesso che conduce in Sicilia.

Oggi le criticità maggiori riguardano il tratto Cosenza-Sant’Onofrio. Curve, viadotti, gallerie: più che un’autostrada, assomiglia a un tracciato da rally fissato nel cuore dell’Appennino e che scende fino al livello del mare per poi raggiungere la catena montuosa delle Serre vibonesi. Margini di sicurezza ridotti, viabilità messa a dura prova da carreggiate che si restringono e si allargano come una fisarmonica. L’Anas ha già avviato uno studio preliminare, che prevede lotti funzionali per l’avanzamento della variante lunga 26 chilometri nel tratto tra Cosenza e Altilia.

Servono dunque stanziamenti e proprio nelle ultime ore il governatore calabrese Roberto Occhiuto ha assicurato che entro la fine dell’anno il Mit finanzierà un miliardo di euro per i lavori del nuovo tracciato dell’autostrada del Mediterraneo, che interesseranno il tratto di Altilia Grimaldi. Decisione che fa seguito al report consegnato dallo stesso Occhiuto al ministro Matteo Salvini e al cui interno c’è di tutto: si va dall’ammodernamento dello svincolo di Cosenza Sud all’ampliamento di alcune gallerie, fino ad arrivare alla costruzione di nuovi viadotti. Come prioritario viene individuato il lotto 4, «caratterizzato dalla presenza dei viadotti “Stupino” e “Ruiz” che verranno dismessi e sostituiti con opere del tutto nuove». Costo stimato per la realizzazione delle opere su questo versante: 600 milioni.

Da Roma, almeno finora, sono arrivate soltanto rassicurazioni verbali, non ultima quella fornita dello stesso Salvini durante la conferenza di presentazione degli interventi programmati da Fs in Calabria. Peraltro tra gli interventi previsti, anche se mancano finanziamenti certi, figurano il collegamento tra lo svincolo autostradale di Rosarno e il porto di Gioia Tauro, fondamentale per questo importante scalo portuale, nonchè la costruzione di un collegamento ex novo tra il gate sud del porto di Gioia e lo svincolo autostradale della stessa città.

E per accelerare con i lavori, considerati i disagi costretti a sopportare coloro che quotidianamente si trovano a percorrere l’A2, Forza Italia ha proposto la nomina di un commissario straordinario per la riqualificazione del tratto Cosenza-Altilia dell’Autostrada A2 del Mediterraneo.

(fonte: Gazzetta del Sud)