La riapertura della linea all’esercizio commerciale è fissata per il 2 novembre. Fine dell’autoservizio sostitutivo dopo 2 anni e mezzo – 38 km a doppio binario (Bicocca-Catenanuova)

QUI un TUTORIAL VIDEO SU QUESTI LAVORI

Sarà riaperta per intero la tratta Bicocca-Caltanissetta Xirbi dell’itinerario ferroviario Palermo-Catania, rendendo finalmente possibile, dopo due anni e mezzo di attesa, il collegamento ferroviario diretto tra le due città, senza scomodi trasbordi su pullman sostitutivi.

Doppio binario tra Bicocca e Catenanuova

All’interno della tratta la nuova linea Bicocca – Catenanuova a doppio binario, i cui lavori sono stati conclusi da tempo; sono in corso le ultime rifiniture e l’attivazione degli impianti di segnalamento e tecnologici. Il nuovo doppio binario misura 38 km ed è stato realizzato in affiancamento alla linea esistente ma con lunghi tratti in variante, per adeguarne la velocità massima a 160 km/h. Esso include l’attivazione di 17 viadotti ferroviari, 8 cavalcaferrovia, 2 gallerie e 5 sottovia stradali; eliminati anche tutti i passaggi a livello esistenti. L’ultimazione delle opere aveva reso necessario, dal marzo 2023, la chiusura dell’intera tratta da Bicocca a Dittaino, operata con autoservizi sostitutivi.

Dal 2 marzo scorso era stata sospesa la circolazione ferroviaria, anche nella tratta limitrofa fra Caltanissetta Xirbi e Dittaino, dove sono entrati nel vivo i lavori nella linea storica per l’attrezzaggio del sistema ERTMS, lo stesso adottato sulle linee alta velocità, che garantirà una maggiore affidabilità dell’infrastruttura determinando un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio. Oltre a prestazioni più elevate, l’ERTMS permette anche un risparmio sui costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento.

Fra Caltanissetta Xirbi e Dittaino inoltre, si è iniziata la posa temporanea di una condotta che, dalla Diga Villarosa, porterà l’acqua (non potabile) necessaria alle frese (TBM – Tunnel Boring Machine) che dovranno scavare le gallerie previste nel nuovo collegamento Palermo – Catania. L’intervento, definito in sinergia con la “Cabina di Regia” per l’emergenza idrica istituita dal Presidente della Regione, permetterà l’avvio degli scavi limitando gli effetti negativi sui lavori ferroviari scaturenti dalla situazione emergenziale per la carenza idrica in Sicilia che condiziona, a tutt’oggi, il mancato funzionamento delle TBM con conseguenti ritardi nell’andamento dei lavori.

I lavori per la condotta, in fase avanzata, saranno ultimati nelle ore notturne ad esercizio ferroviario riattivato.

Un’opera da 12 miliardi

Gli interventi di velocizzazione dell’intero itinerario Palermo-Catania-Messina, progetto di RFI con la direzione lavori di Italferr, per il quale è stato nominato commissario di Governo Filippo Palazzo, prevedono un investimento economico complessivo di circa 12 miliardi di euro. I lavori garantiranno il rispetto dei requisiti d’interoperabilità e consentiranno una significativa crescita della competitività del trasporto viaggiatori su ferro, rispondendo alle esigenze di mobilità in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, con benefici per regolarità e frequenza.

Al momento sono in corso gli interventi su tutti i lotti del nuovo itinerario Palermo-Catania, per 179 km e della Catania-Messina, per una lunghezza complessiva di circa 42 km.