Palermo è la città europea dove si vive peggio. Lo certifica un sondaggio su 83 città europee.

 

Il rapporto sulla qualità della vita nelle città europee del 2023, redatto dalla Commissione Europea, indica che la peggior città nella quale si può vivere nel Vecchio Continente è Palermo. Il capoluogo siciliano è stato dichiarato come la città dove è presente lʼindice più basso di qualità di vita in Europa.

La migliore, sempre secondo questa speciale graduatoria, è Zurigo, dove il 96% degli abitanti è contento della vita che vive. Seguono a ruota Copenaghen (Danimarca) e Groningen (in Olanda), con un indice di soddisfazione pari a 95%.
La graduatoria è stilata sulla base di un sondaggio europeo, pubblicato per la prima volta nel 2007, che rileva la qualità della vita percepita dai cittadini dei principali 83 centri urbani situati in Europa (Regno Unito compreso), di cui sei italiani. Il sondaggio è stato effettuato nell’aprile 2023 su un campione di 71.153 persone intervistate. Palermo è in fondo alla classifica penalizzata dalla scarsa efficienza percepita della burocrazia. In calo rispetto al 2019 la “felicità” dei residenti di Londra e Bologna.

Appena davanti il capoluogo siciliano le città di Atene e Istanbul dove solo il 65% (o meno) afferma di essere soddisfatto di vivere nella propria città. Con grandi differenze nel benessere percepito all’interno dello stesso paese, in particolare in Italia, Turchia e Grecia: nel nostro Paese, ad esempio, le percentuali di residenti soddisfatti della città in cui vivono oscillano tra l’89% di Verona e il 62% di Palermo, registrando una differenza di 27 punti percentuali.

Va ricordato che il capoluogo siciliano si è già classificato al 95° posto su 107 province italiane nella classifica della qualità della vita redatta dal “Sole 24 ore” per il 2023.

Una situazione che dovrebbe far riflettere, e non poco, gli amministratori palermitani.