Il ricordo di una strage che ha segnato la vita del Paese: sono passati 34 anni.
Come dimenticare quell’estate di fuoco, segnata, al suo inizio, dalla strage di Capaci e, in un’afosa domenica di luglio, dal boato che scosse la città da quella via D’Amelio fino ad allora semisconosciuta?
Per noi quel ricordo è sempre vivo, anche se è passata un’eternità. Perchè gli eroi borghesi, i cittadini che perdono la loro vita per il puro e semplice senso del dovere, non si dimenticano.
Mai.








