La gara bandita a maggio è andata deserta: nuovo bando pubblicato il 28 agosto

La gara per il global service del sistema tranviario di Palermo, esattamente denominata “PROCEDURA APERTA per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione di global service del sistema tram della città di Palermo” bandita il  20 maggio scorso, con scadenza per la presentazione delle domande il 6 luglio, prevedeva un contratto di tre anni, estendibile a quattro, per la manutenzione delle infrastrutture, dei convogli e delle strutture di rimessa del Sistema tranviario di Palermo, costituito da 4 linee per complessivi 18,5 km. Base d’asta 12.120.900,00 euro.

Tale gara è andata deserta. In questi casi, la motivazione più ovvia è la scarsa remuneratività del lavoro o servizio da realizzare, a causa di prezzi troppo bassi per la corresponsione delle lavorazioni svolte. Quindi normalmente vengono aggiornati i prezzi e si procede ad un nuovo bando.

Esattamente quello che è stato fatto, incrementando la base d’asta fino a 13.926.600,00 €, con un nuovo bando pubblicato il 28 agosto scorso con scadenza 9 ottobre 2024. Da notare che l’attuale gestione del sistema è affidata fino al 31dicembre 2024, e se la gara andasse nuovamente diversa sarebbe un bel problema per il mantenimento in esercizio del trasporto su ferro.

L’importanza del Global Service

Il servizio da affidare è essenziale per il funzionamento del sistema, in quanto ne copre tutti gli aspetti gestionali, a parte il personale addetto ed i relativi oneri, di competenza diretta AMAT.

Nell’immagine, un confronto tra i due bandi, attraverso le relative tabelle riassuntive. Esse fanno comprendere bene la natura del servizio, che, come dice il nome stesso, è “globale” essedo comprensivo di oneri relativi alla manutenzione del materiale rotabile, di quelli relativi ale infrastrutture di trasporto (binari, sistemi di alimentazione, sistemi di segnalamento) e di quelli relativi ad immobili ed impianti industriali (sostanzialmente, le rimesse e gli impianti di manutenzione). Come si vede, il fatto che non si sia presentata nessuna offerta ha comportato un incremento dell’esborso a carico di AMAT, quindi del Comune, di oltre 1,8 milioni di €.

Per la cronaca, era successa la stessa cosa quattro anni fa; anzi, in quel caso, la gara andò deserta anche al secondo tentativo, come raccontiamo in questo articolo. Non è improbabile che avvenga anche questa volta, visto che, in assenza di offerte, la base d’asta si incrementa ogni volta. E’ ovvio che ciò invoglia i contendenti, o probabilmente l’unico contendente, ad aspettare per poi aggiudicarsi il contratto a condizioni molto più vantaggiose.

Ma quanto costa il Sistema tram?

Dati che possono aiutarci a verificare le voci sui costi del Sistema su base annua. Su una base d’asta di oltre 13,9 milioni di €, che difficilmente sarà sottoposta a ribasso considerevole, visto l’esito della prima gara, possiamo stimare costi di poco superiori a 4,6 milioni di € annui. Considerando un’incidenza dei costi del personale su sistemi di questo tipo che si aggira intorno al 60-65% del costo complessivo (personale +oneri manutentivi attinenti al global service), possiamo stimare, per i prossimi anni, un costo complessivo del sistema compreso tra 11,6 e 13,2 milioni di euro ogni anno. Un numero del tutto assimilabile agli 11-12 milioni di Euro di cui si parla per gli anni passati.

Cifre non indifferenti, che hanno pesato non poco sul bilancio AMAT (vedi nostro precedente articolo). E continueranno a farlo negli anni a venire.

AMAT GARA GLOBAL SERVICA