Un intervento AMAP ha paralizzato ieri pomeriggio la principale arteria stradale di Palermo. Migliaia di persone intrappolate nel traffico senza indicazioni sui percorsi alternativi. Solo nella mattinata di oggi la situazione è tornata alla normalità.

Ancora una giornata di passione sulla Circonvallazione di Palermo. Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16, la carreggiata centrale in direzione Trapani è stata chiusa nel tratto compreso tra lo svincolo di Roccella e Villagrazia, per consentire un intervento urgente di riparazione alla rete idrica da parte di AMAP.

Le conseguenze sono state immediate. Nel giro di pochi minuti si sono formati circa sei chilometri di coda, con migliaia di automobilisti bloccati lungo quella che rappresenta la principale arteria di attraversamento della città. Le mappe del traffico mostravano una lunga striscia rossa continua tra Brancaccio, Roccella e Villagrazia, segnale di una circolazione praticamente paralizzata.

A suscitare le maggiori proteste, tuttavia, non è stato soltanto il guasto o l’intervento di emergenza, ma soprattutto la totale assenza di informazioni preventive per gli utenti della strada. Per ore gli automobilisti si sono ritrovati imbottigliati senza sapere cosa stesse accadendo e senza ricevere indicazioni sui percorsi alternativi.

Sulla pagina Facebook Palermo in Progress sono stati numerosi i commenti di protesta. Uno dei lettori ha scritto:

«Ieri mi sono sentito abbandonato. Mi sono reso conto quanto al sindaco non interessi nulla dei suoi cittadini. In una città amministrata si avrebbero tabelloni informativi in autostrada già a chilometri di distanza, che indichino vie alternative per chi è diretto nella zona nord o all’autostrada direzione Trapani».

E’ solo un esempio delle decine di lamentele ricevute, tutte sullo stesso tono. D’altronde, il tema sollevato merita una riflessione. In tutte le grandi aree metropolitane gli interventi che comportano la chiusura di una delle principali arterie di traffico vengono normalmente accompagnati da sistemi di informazione all’utenza: pannelli a messaggio variabile, comunicazioni tempestive attraverso i canali istituzionali e indicazioni preventive per consentire agli automobilisti di scegliere percorsi alternativi prima di rimanere intrappolati nelle code.

A Palermo, invece, ancora una volta migliaia di cittadini hanno scoperto il problema soltanto una volta raggiunto il punto critico, quando ormai non esisteva più alcuna possibilità di evitare l’ingorgo.

Soltanto nel corso della mattinata di oggi la carreggiata è stata riaperta e la circolazione è gradualmente tornata alla normalità. Resta però l’ennesimo episodio che evidenzia quanto la mobilità cittadina continui a dipendere da un’unica grande arteria e quanto sia necessario migliorare la gestione delle emergenze e l’informazione agli utenti, soprattutto quando i disagi coinvolgono decine di migliaia di persone.

Immagine presa da google maps il 12/06/2026 ore 17:30 circa