Procedono le lente operazioni di rimontaggio della “talpa”
Dalle immagini diffuse sui social apprendiamo che è arrivata nel cantiere di Ogliastrillo la nuova testa fresante da 9,5 metri di diametro, per la TBM “Margherita” che a fine gennaio scorso ha concluso lo scavo della canna dispari della galleria “Cefalù” per il raddoppio ferroviario della tratta Ogliastrillo-Castelbuono sulla Palermo-Messina.
In questo momento la TBM, fuoriuscita dalla canna appena scavata, dopo essere stata smontata in località Carbone, viene rimontata nel cantiere di Ogliastrillo per ricominciare lo scavo, in questo caso della canna parallela, la pari (che sarà utilizzata dai treni in direzione Messina). Per farlo, l’impresa Toto Costruzioni generali sta utilizzando una enorme gru, capace di spostare centinaia di tonnellate, visibile nelle foto seguenti. Nella seconda può scorgersi, sulla sinistra, anche lo scudo della TBM, ovvero la struttura che segue immediatamente la testa fresante e contiene la motorizzazione della stessa, oltre ad altri sistemi vitali per il funzionamento dell’enorme macchina.
La nuova testa fresante si è resa necessaria dopo lo scavo della galleria dispari, che ha consumato gli utensili di taglio posizionati sulla testa montata in precedenza.
Sono operazioni di alta precisione che procedono con tempi relativamente lunghi, che vengono misurati in mesi. Tuttavia, possiamo ipotizzare che in autunno possano riprendere le operazioni di scavo.
La Galleria Cefalù, la più estesa delle tre previste nell’ambito del raddoppio del tratto ferroviario Cefalù/Ogliastrillo – Castelbuono, sulla linea Palermo – Messina, e misura 6.680 metri.
Il progetto, appaltato da RFI a un raggruppamento di imprese capitanato da Toto Costruzioni Generali, ha un valore di oltre 402 milioni di euro finanziati anche con fondi PNRR ed è inserita in Cantieri Parlanti, progetto realizzato da Gruppo FS e RFI e Italferr in collaborazione con il MIT, per raccontare in maniera trasparente le attività e i benefici delle nuove infrastrutture attraverso iniziative pubbliche e una pagina web dedicata alle opere strategiche.












