Approvazione dopo una seduta-fiume notturna, dello schema di convenzione Comune-Palermo FC. 

Il Consiglio comunale ha dato il via libera, alle 12:00 di oggi, alla delibera sulla convenzione per lo stadio Renzo Barbera, recependo le modifiche concordate tra Comune e Palermo FC. L’atto è stato approvato all’unanimità: 34 favorevoli su 34 presenti.
La sottoscrizione della nuova convenzione resta subordinata alla presentazione di un nuovo Piano Economico-Finanziario (PEF) asseverato, coerente con i contenuti della delibera approvata. Tale documento costituirà il presupposto per il successivo esame e la conseguente deliberazione da parte del Comune. Il nuovo PEF dovrà essere presentato entro il 15 settembre prossimo.
Per quanto riguarda la candidatura ad Euro 2032, la scadenza del 31 luglio 2026, anche se in extremis, è stata rispettata. La ristrutturazione dello stadio sarà eseguita a cura del Palermo FC con il finanziamento della stessa società calcistica per 250 milioni di Euro, a cui si aggiungeranno 60 milioni della regione siciliana e 10 dello stesso comune di Palermo.

La soddisfazione del sindaco

“Esprimiamo il nostro ringraziamento alla Presidenza del Consiglio comunale, al Segretario Generale, al Ragioniere Generale, a tutti i consiglieri comunali e agli uffici dell’Ente per il lavoro svolto che ha consentito l’approvazione della delibera relativa alla nuova convenzione tra il Comune di Palermo e il Palermo FC per la riqualificazione e la gestione dello stadio Renzo Barbera.

Desideriamo rivolgerci innanzitutto alla città e ai tantissimi tifosi rosanero – dichiarano congiuntamente il sindaco Roberto Lagalla e il vicesindaco e assessore al Bilancio e al Patrimonio Brigida Alaimo – perché il voto espresso oggi rappresenta un passaggio di grande rilievo per il futuro dello stadio Renzo Barbera e, più in generale, per lo sviluppo della nostra città. L’approvazione della delibera consente infatti anche di rispettare le tempistiche previste per la presentazione della documentazione richiesta dalla FIGC nell’ambito del percorso di candidatura dell’impianto a Euro 2032, un’opportunità strategica che Palermo intende perseguire con determinazione nell’interesse dell’intera comunità””.